Colombia: videomessaggio dei vescovi, “costruire pace è compito di tutti”

“Costruire una Colombia in pace è un compito che non ci deve dare tregua e un impegno di tutti”. Lo afferma il presidente della Conferenza episcopale colombiana (Cec), mons. Oscar Urbina Ortega, arcivescovo di Villavicencio, in un breve videomessaggio diffuso attraverso il sito e i profili social della Cec, in vista delle elezioni legislative di domenica prossima, che si svolgono in un clima di frammentazione e incertezza.

Si tratta del primo appuntamento elettorale dopo la firma del trattato di pace con le Farc, il gruppo guerrigliero che dopo essersi smobilitato partecipa per la prima volta alle elezioni come partito politico. La Chiesa colombiana è intervenuta più volte in queste settimane, con un articolato documento e con un appello dopo l’ultima assemblea plenaria dei vescovi. Nel breve video intervengono, oltre al presidente della Cec, anche il vicepresidente, mons. Ricardo Tobón Restrepo, arcivescovo di Medellín, e il segretario generale, mons. Elkin Álvarez Botero, vescovo ausiliare di Medellín. Afferma mons. Tobón: “Non cessiamo di lavorare per l’unità della Colombia, non permettiamo che l’odio, la vendetta, l’iniquità colpiscano la vita dei colombiani, non permettiamo che alcun genere di violenza colpisca una vita di più”.
A questo proposito, aggiunge mons. Álvarez, “è necessario che tutti noi coltiviamo e seminiamo lo stesso amore per la patria, che costruiamo un progetto nazionale, che non perdiamo la speranza, che lavoriamo con coraggio e che non lasciamo all’improvvisazione o alla decisione di pochi il futuro della nostra nazione”. Un chiaro invito ai colombiani a recarsi alle urne, in un Paese dove la partecipazione elettorale è tradizionalmente piuttosto bassa. “Costruiamo un Paese che sia patria e casa di tutti”, l’appello finale di mons. Urbina.

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