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Papa Francesco: udienza, “la messa non si paga, è gratuita”

foto SIR/Marco Calvarese

“La messa non si paga. La messa è il sacrificio di Cristo, che è gratuito. La redenzione è gratuita. Se vuoi fare un’offerta falla, ma non si paga, questo è importante capirlo”. Lo ha detto, a braccio, il Papa, nella catechesi dell’udienza di oggi, in cui ha spiegato che “la preghiera eucaristica chiede a Dio di raccogliere tutti i suoi figli nella perfezione dell’amore, in unione con il Papa e il vescovo, menzionati per nome, segno che celebriamo in comunione con la Chiesa universale e con la Chiesa particolare. La supplica, come l’offerta, è presentata a Dio per tutti i membri della Chiesa, vivi e defunti, in attesa della beata speranza di condividere l’eredità eterna del cielo, con la Vergine Maria”. “Nessuno e niente è dimenticato nella Preghiera eucaristica, ma ogni cosa è ricondotta a Dio, come ricorda la dossologia che la conclude”, ha spiegato il Papa proseguendo poi a braccio: “Nessuno è dimenticato, e se io ho qualche persona – parenti, amici – che sono nel bisogno o sono passati da questo mondo all’altro, posso nominarli in quel momento, interiormente in silenzio o farlo scrivere”. “Padre, quanto devo pagare perché il nome venga lì? Niente, capito? Niente!”, ha ammonito a braccio il Papa a proposito delle offerte dei fedeli per le messe richieste per i propri cari. Poco prima il Papa si è soffermato sulla figura della Chiesa orante, che “si unisce all’offerta di Cristo e alla sua intercessione”. “Nelle catacombe la Chiesa è spesso raffigurata come una donna in preghiera con le braccia spalancate – con le mani così, che prega la Chiesa – in atteggiamento di orante”, ha fatto notare Francesco. “La Chiesa ‘ora’”, ha aggiunto a braccio: “È bello pensare che la Chiesa ‘ora’”. Poi il Papa ha citato un passo del libro degli Atti degli Apostoli, che racconta come “quando Pietro era in carcere, la comunità cristiana orava incessantemente per lui. La Chiesa che ora, la Chiesa orante, e quando andiamo a messa è per fare questo: fare Chiesa orante. Come Cristo ha steso le braccia sulla croce, così per mezzo di lui, con lui e in lui, essa si offre e intercede per tutti gli uomini”.

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