Diocesi: Trento, dal 5 marzo riprende la “Cattedra del confronto” tra credenti e non credenti

Da lunedì 5 marzo tornano a Trento gli appuntamenti con la “Cattedra del confronto”. In programma tre serate (5, 12 e 19 marzo) nella sala della Cooperazione (ore 20.45), proposte dagli Uffici cultura e università dell’arcidiocesi di Trento “per mettere in dialogo credenti e non credenti”. Al centro della decima edizione ci sarà il tema “Essere figli, madri, padri”. “L’approfondimento su un tema che incrocia aspetti educativi, psicologici e sociologici – si legge in una nota – è affidato al confronto tra due voci provenienti da ambiti diversi, confermando lo stile che da sempre caratterizza questo spazio di dialogo, ideato per offrire punti di vista e prospettive che coinvolgano tutti, credenti e non credenti, attraverso il confronto schietto su tematiche di forte impatto esistenziale sulle quali provare a formulare ipotesi di risposte”. Al primo dibattito, sull’“Essere figli” parteciperanno la biblista Marinella Perroni, docente al Pontificio Ateneo Sant’Anselmo di Roma e fondatrice del Coordinamento teologhe italiane, e il latinista Ivano Dionigi, professore ordinario all’Università di Bologna dove è stato magnifico rettore dal 2009 al 2015. Presidente del Consorzio interuniversitario AlmaLaurea, il 10 novembre 2012 è stato nominato da Benedetto XVI presidente della Pontificia Accademia di Latinità. Nell’incontro di lunedì 12 marzo ad esplorare il tema “Essere madri” saranno la filosofa Carla Canullo e il teologo Giovanni Cesare Pagazzi. Il ciclo sarà concluso il 19 marzo dalla psicologa Barbara Massimilla e dal pedagogista Ivo Lizzola che approfondiranno l’“Essere padri”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori