Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Italia, prima seduta del Parlamento. Caso Skripal, linea dura da leader Ue. Dazi Usa, replica cinese

Italia: al via la XVIII legislatura. Primo nodo le presidenze di Camera e Senato

A meno di tre settimane dall’esito delle elezioni politiche, i nuovi parlamentari eletti al Senato della Repubblica e alla Camera dei deputati sono convocati per questa mattina, rispettivamente per le 10.30 e le 11, per la prima seduta della XVIII legislatura. All’ordine del giorno le votazioni per l’elezione dei presidenti delle due Camere, primo banco di prova per le forze politiche e gli accordi che hanno provato a tessere ancora nelle ultime ore, ma senza successo. Una volta definito chi sarà ad occupare lo scranno più alto dell’aula di Palazzo Madama e di Montecitorio, seconda e terza carica dello Stato italiano, il premier uscente Gentiloni salirà al Quirinale per rassegnare le dimissioni. Il presidente Mattarella darà così avvio alle consultazioni delle forze parlamentari per la formazione di un nuovo governo, il 65esimo della storia repubblicana.

Russia-Regno Unito: prosegue lo scontro dopo il caso Skripal. L’Ue sceglie la linea dura, richiamato ambasciatore a Mosca

Nello scontro tra Russia e Regno Unito sul caso dell’ex agente dell’intelligence di Mosca Serghei Skripal, interviene anche l’Unione europea i cui leader scelgono la linea dura. Ieri, il presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk, ha affermato che i capi di Stato e di governo europei “concordano col governo britannico, come altamente probabile, che la Russia sia responsabile per l’attacco, e che non c’è altra spiegazione plausibile”. Non solo. Il vertice Ue ha deciso di richiamare per consultazioni l’ambasciatore a Mosca e alcuni Paesi europei sarebbero pronti ad espellere i diplomatici russi o a far rientrare i propri da Mosca. Lo ha rivelato un alto funzionario Ue al termine della prima giornata del Consiglio europeo in corso a Bruxelles senza precisare quali Paesi sarebbero intenzionati a fare questa mossa. Secondo il Financial Times almeno 5 Paesi – Francia, Polonia, Estonia, Lettonia e Lituania – starebbero valutando l’espulsione di diplomatici russi.

Stati Uniti: da oggi in vigore i dazi. Sospese misure protezionistiche per l’Ue

Entrano oggi in vigore, negli Stati Uniti, i dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio che, per ora, risparmiano l’Europa. Il presidente americano Donald Trump, infatti, ha deciso di escludere i Paesi europei dalle misure protezionistiche che, come da giorni annunciato, riguardano la Cina con misure che colpiranno merci in cento categorie commerciali per un valore stimato di 60 miliardi di dollari e imporranno limitazioni agli investimenti cinesi negli Usa. Pechino ha prontamente reagito mettendo nel mirino più di 100 prodotti a stelle e strisce, dalla carne di maiale al vino, per un valore complessivo di 3 miliardi di dollari.

Caso Facebook: indagini anche su legami col Russiagate. Congresso Usa convoca Zuckerberg

Lo scandalo Facebook si allarga intrecciandosi anche con il Russiagate. Robert Mueller, lo speciale procuratore che indaga sulle possibili interferenze di Mosca nella presidenziali americane, ora investiga anche sui rapporti tra la campagna del presidente Donald Trump e Cambridge Analytica, la società che ha ottenuto le informazioni relative a 50 milioni di profili privati di Facebook utilizzati a scopo elettorale. Intanto la commissione Energia e Commercio della Camera dei Rappresentanti Usa intende chiedere a Mark Zuckerberg, l’amministratore delegato di Facebook che già ha chiesto scusa per quanto emerso, di testimoniare sullo scandalo di Cambridge Analytica e i dati privati degli utenti del social media violati per fini elettorali. In attesa della “lettera formale” indirizzata al fondatore di Facebook, Zuckerberg in un’intervista alla Cnn ha dato la sua disponibilità a testimoniare.
Scuola: oggi sciopero degli insegnanti di infanzia e primaria. Manifestazione a Roma

Si svolgerà questa mattina a Roma, davanti al Miur, la manifestazione degli insegnanti nel giorno in cui è atteso il parere dell’Avvocatura dello Stato circa l’applicazione della sentenza con cui il Consiglio di Stato ha cancellato le graduatorie ad esaurimento in cui erano inseriti oltre 50mila diplomati magistrali. A rischio anche le lezioni nelle scuole italiane per lo sciopero indetto da alcuni sindacati dei docenti della scuola dell’infanzia e primaria.

Immigrazione illegale: Agrigento, arrestate 4 persone

Sono quattro le persone arrestate dai Carabinieri del comando provinciale di Agrigento nel corso di un’operazione che ha visto impegnati 70 militari in diverse località delle province di Agrigento e Trapani. I 4, appartenenti ad un’organizzazione dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina dalla Tunisia alle coste della Sicilia sud-occidentale, sono accusati anche di contrabbando di tabacchi lavorati esteri, poiché oltre ai migranti trasportavano ingenti quantitativi di sigarette.

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