Sport e disabilità: Bardonecchia, in corso i XXIX Giochi nazionali invernali Special Olympics

Proseguiranno fino al 24 marzo i Giochi nazionali invernali Special Olympics, giunti alla XXIX edizione. Ad ospitare gare e atleti, quasi 500, sono Bardonecchia e la Valsusa. Ieri sera Cerimonia d’apertura in piazza Valle Stretta, con il giuramento e l’accensione del tripode per l’inizio ufficiale di questi Giochi del talento e delle potenzialità umane. Sci alpino, sci nordico, corsa con le racchette da neve e snowboard sono le discipline sportive in programma che – si legge in una nota – “offrono importanti opportunità per mettersi in gioco e far valere il giuramento che ogni atleta Special Olympics recita prima di ogni competizione: ‘Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze’”. “Tutti gli atleti in Special Olympics conoscono bene il valore della medaglia, ma qui vincere significa prima di tutto terminare la propria gara dando il massimo, il meglio di sé. Tutti devono essere messi nelle condizioni di poter vincere, a prescindere dal grado di abilità”. A Bardonecchia, con i quasi 500 atleti, ci sono anche 500 volontari, 400 familiari e 200 tecnici coinvolti. “In pista una sana competizione sportiva e una prospettiva nuova da cui guardare le persone con disabilità intellettive, il tutto in un’atmosfera pienamente viva e gioiosa”. Nella Giornata mondiale della sindrome di Down, l’evento, spiegano i promotori, è “un’opportunità, aperta agli addetti ai lavori, per non limitarsi a parlarne in occasione di una ricorrenza, ma di conoscere e riconoscere le potenzialità delle persone con disabilità intellettive ogni giorno, nella quotidianità, da oggi in poi”.

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