Mafie: Rolli (commissario governo a Manfredonia), “creare dei villaggi attrezzati per sottrarre migranti a ghetti e caporali”

(dall’inviata Sir a Foggia) – Creare dei villaggi attrezzati, con trasporti regolari, per ospitare i migranti stagionali che vanno a lavorare nelle campagne foggiane, sottrarli alla dura vita nei “ghetti” e allo sfruttamento del caporalato: è questo l’obiettivo del difficile lavoro che sta portando avanti Iolanda Rolli, commissario straordinario del governo per l’area del Comune di Manfredonia. “Creare questi villaggi significa avere delle realtà funzionali all’economia del territorio, che ha tanto bisogno di forza lavoro supplementare per la raccolta”, ha detto Rolli, intervenendo all’incontro al liceo classico “Lanza” di Foggia su “Mafie d’ambiente: agromafie, ecomafie e caporalato”, nell’ambito della XXIII Giornata nazionale della memoria e dell’impegno nel ricordo delle vittime di mafia, organizzata da Libera. “Questi ghetti esistono perché in queste zone c’è tanto lavoro e si raccolgono i prodotti della terra 10 mesi l’anno – ha precisato -. Ma ci lavorano persone invisibili che vengono sfruttate: pagano 80 euro al mese per vivere nel ghetto e 3 euro per una bottiglia d’acqua, mentre altri usufruiscono delle loro indennità di disoccupazione. Queste sono le forme della moderna schiavitù, il terzo più grave reato dopo la droga e le armi”. Rolli ha auspicato che “la sensibilizzazione delle coscienze sulla gravità dei prodotti della terra ottenuti con lo sfruttamento e la schiavitù dei lavoratori avvenga in tempi più rapidi di quanto avvenuto per i reati ambientali”. “Foggia merita un riscatto – ha concluso -. Perché non si parli di questa città solo in termini di criminalità e malaffare”.

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