Bassetti al Cep: Martinez (Rns), “in una società plurale vince chi sa includere e non escludere”

“Solo ridestando una identità  cristiana incarnata e dinamica tra la vita della nostra gente, delle nostre comunità, delle nostre  città, sarà possibile far avanzare l’opera di rinnovamento di cui l’Italia ha bisogno e che la Chiesa,  come nei momenti più severi della storia, sa interpretare con spirito profetico e con capacità di  generare novità profonde e durature”. È quanto scrive Salvatore Martinez, presidente nazionale di Rinnovamento nello Spirito (Rns), a commento delle conclusioni del Consiglio episcopale permanente tracciate oggi dal card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei. “E’ l’amore che scaccia la paura!”, prosegue Martinez, secondo il quale “urge un supplemento di  passione per questo nostro tempo che moltiplica intolleranze, superbie, litigiosità e mina,  soprattutto nel cuore dei giovani, la voglia di futuro”. Il metodo indicato da Bassetti, per Martinez, “è in fondo la cifra del Pontificato di Francesco: il dialogo e la prossimità con tutti”.  “In una società plurale vince chi sa includere e non escludere”, afferma il leader di Rns: “Un camino obbligato per i credenti,  se vogliamo che la nostra fede non sia solo un giudizio sulla realtà, ma il presupposto originale ed  efficace per un reale cambiamento di tante situazioni di sofferenza e di disagio che stanno ferendo  la coscienza unitaria del nostro Paese”. “Il richiamo, poi, ai ‘liberi e forti’ di sturziana memoria,  all’approssimarsi del centenario del famoso Appello – prosegue Martinez – è un accorato invito dei nostri vescovi a  portare avanti, con concretezza e discontinuità d’approccio, un lavoro educativo e formativo senza  il quale la primavera auspicata vedrà solo ‘fiori’ e non ‘frutti’”.

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