Sociale: mons. Moretti (Salerno), “in Cristo troviamo le ragioni del servizio”

(da Salerno) “Oggi abbiamo l’urgenza di recuperare il senso di Gesù nella vita di ciascuno, nella vita della Chiesa”. Lo ha detto mons. Luigi Moretti, arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, durante l’omelia della celebrazione eucaristica che ha presieduto stasera in cattedrale, in occasione del terzo seminario nazionale di Pastorale sociale, organizzato dall’Ufficio nazionale Cei per i problemi sociali e il lavoro. Parlando del cammino di preparazione alla Pasqua, il presule ha sottolineato, in questo periodo, il bisogno di “essere persone nuove chiamate a percorrere le vie della vita nella comunione con Cristo. Questo è il presupposto per poter rileggere, ridefinire e ridisegnare il senso della nostra vita nel nostro impegno sacerdotale, nella vocazione alla famiglia e nel lavoro”. Secondo il vescovo, “tutto ciò non è altro per noi che esprimere ed espandere l’energia che ci viene da questo essere in Gesù, presenza viva nella nostra vita. Altrimenti il rischio è quello di trasformare la nostra fede in ideologia, in morale. Anche i nostri impegni possono realizzarsi dimenticando che sono radicati in Cristo Gesù”. Ma, secondo mons. Moretti, tutto sarebbe snaturato. “Noi viviamo l’impegno di essere Chiesa ma non possiamo pensare di esserlo senza questa radice profonda. È una relazione che siamo chiamati a costruire: far sì che il Signore sia presenza viva nella nostra vita”. “L’esperienza della salvezza non è il risultato di un impegno – ha concluso -, è l’essere in Cristo. In lui troveremo tutte le ragioni perché la nostra vita si apra all’incontro con l’altro e si caratterizzi nel servizio, perché cresca nella comunità il desiderio di prenderci cura dell’altro”.

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