Tribunale ecclesiastico regionale Flaminio: mons. Mingardi (vicario giudiziale), “cresciuto il numero delle cause di primo grado introdotte”

“129 cause pendenti al 31 dicembre 2016, 92 libelli depositati nel 2017, 92 cause introdotte nel 2017, nessuna causa riassunta nel 2017, 221 cause trattate, 101 cause decise con sentenza, di cui affermative 90 e negative 11, nessuna causa passata a via amministrativa, 2 archiviate, 103 cause espletate, 118 cause pendenti al 31 dicembre 2017”. Sono alcuni dei dati statistici forniti oggi, a Bologna, sulle cause di prima istanza, da mons. Massimo Mingardi, vicario giudiziale del Tribunale ecclesiastico regionale Flaminio. Tra gli altri dati, “7 le cause trattate con processo più breve e concluse con sentenza affermativa; 5 le sentenze affermative per cui c’è stato appello e 7 le sentenze negative per cui c’è stato appello. Nei libelli depositati nel 2017 si chiedeva il processo più breve in 5 cause ed è stato concesso in 1; una via più breve è stata proposta dal Difensore del vincolo titolare e il Patrono ha acceduto”. Rispetto all’esame delle cause di primo grado, per il vicario giudiziale, “un primo dato che emerge con evidenza è la crescita nel numero delle cause introdotte: erano 62 nel 2016, sono diventate 92 nel 2017”. E “se l’anno scorso segnalavo che la riforma dei processi matrimoniali aveva mosso un interesse consistente verso la possibilità del processo, ma non di rado con attese illusorie per cui l’interesse iniziale cadeva poi nel nulla, ora sembra potersi dire che c’è una consapevolezza un po’ maggiore, e quindi un numero inferiore di prese di contatto informative ma provenienti da persone più motivate, il che si traduce in un maggior numero di cause introdotte”.
“Se si fa il rapporto tra i cattolici della Regione 2.421.878 (2.431.593) e il numero delle cause si ottiene che nell’anno c’è stata una causa ogni 26.324 cattolici (39.219 nel 2016)”, ha ricordato mons. Mingardi. Rispetto ai capi di nullità, “i capi esaminati in tutto sono stati 186. Ad essi si è risposto in modo affermativo in 122 casi, negativo in 64”. Nel corso del 2017 “abbiamo ricevuto dal Tribunale Triveneto 2 decisioni su nostre cause di primo grado per le quali è stato presentato appello. Si tratta di cause entrambe affermative in primo grado, ed entrambe appellate dal Difensore del vincolo, una decisa con decreto di conferma e l’altra rinviata all’esame ordinario. Si tratta evidentemente di numeri troppo ridotti per trarne una indicazione di conformità nei giudizi tra il nostro Tribunale e il Tribunale ordinario di appello”. Dalla Rota Romana “abbiamo ricevuto due decisioni di appello su nostre cause; sono decisioni entrambe affermative, su cause delle quali in primo grado una era affermativa e una negativa (quest’ultima decisa in Rota per un capo diverso da quelli proposti in primo grado)”.

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