Placuit Deo: “tutto il cosmo è buono”, male è “separazione da Dio”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“Secondo la fede biblica, l’origine del male non si trova nel mondo materiale e corporeo, sperimentato come un limite o come una prigione dalla quale dovremmo essere salvati”. A ricordarlo è la lettera “Placuit Deo”, della Congregazione per la Dottrina della fede, diffusa oggi. Al contrario, “la fede proclama che tutto il cosmo è buono, in quanto creato da Dio e che il male che più danneggia l’uomo è quello che procede dal suo cuore”. “Peccando, l’uomo ha abbandonato la sorgente dell’amore, e si perde in forme spurie di amore, che lo chiudono sempre di più in sé stesso”, l’analisi del documento, in cui si spiega che, come si legge nella lettera ai Romani, “è questa separazione da Dio che porta alla perdita dell’armonia tra gli uomini e degli uomini con il mondo, introducendo il dominio della disgregazione e della morte”. Di conseguenza, “la salvezza che la fede ci annuncia non riguarda soltanto la nostra interiorità, ma il nostro essere integrale. È tutta la persona, infatti, in corpo e anima, che è stata creata dall’amore di Dio a sua immagine e somiglianza, ed è chiamata a vivere in comunione con Lui”.

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