Padre Massimo Rastrelli: domani a Napoli la messa in suffragio del gesuita che ha dato vita alla prima Fondazione antiusura

Si terrà domani, 2 marzo, alle 11,30, nella chiesa del Gesù Nuovo a Napoli, la messa in suffragio del padre gesuita Massimo Rastrelli, morto a Rovarè di San Biagio di Callalta (Treviso). Il feretro con la salma arriverà questa notte nella chiesa del Gesù. Padre Rastrelli sarà sepolto nel cimitero della città dove il gesuita ha dato vita nel 1991 alla prima Fondazione antiusura “San Giuseppe Moscati”.
Il rito funebre sarà concelebrato da padre Claudio Barretta e padre Vincenzo Sibilio, dal presidente della Consulta nazionale antiusura, mons. Alberto D’Urso, daldai sacerdoti che operano nelle trenta Fondazioni Antiusura d’Italia e dai padri gesuiti della comunità napoletana.
Alla messa parteciperanno, tra gli altri, il commissario straordinario antiusura e antiracket, Domenico Cuttaia, Giuseppe Maresca, dirigente del Ministero Economa e Finanza, i componenti del direttivo della Consulta nazionale antiusura, i volontari delle Fondazioni Antiusura, autorità istituzionali nazionali e locali. “In queste ore, mentre alla Consulta nazionale antiusura giungono numerosissime espressioni di cordoglio – si legge in una nota -, in attesa dell’arrivo della salma, affollano la chiesa del Gesù di Napoli, riuniti in preghiera per padre Massimo Rastrelli, gli amici, le vittime di usura, i volontari e i collaboratori dei centri di ascolto antiusura e tutti coloro che lo hanno conosciuto, incontrato, stimato e che continueranno a rendere viva la sua opera di fede ed evangelizzazione tramite la lotta all’usura”.

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