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Nuova Zelanda: Chiese cattolica e anglicana si mobilitano contro proposta di legge che mira a legalizzare l’eutanasia

Anche in Nuova Zelanda è allo studio una proposta di legge che mira a legalizzare l’eutanasia e il suicidio assistito. La Commissione parlamentare ristretta per la giustizia ha lanciato un’inchiesta per raccogliere le opinioni dei neozelandesi sulla bozza “scelta sul fine vita” del parlamentare David Seymour. I vescovi cattolici del Paese in una lettera diffusa nelle chiese hanno invitando tutti a prendere parte al sondaggio perché “è una testimonianza potente quando l’intera comunità cattolica è unita attorno a una convinzione e a un’azione: il sostegno della dignità della vita umana, centrale nella nostra fede e fondamentale per una società che include e si prende cura”. Sul sito dei vescovi anche un breve video per spiegare che cosa è e che cosa non è l’eutanasia. Otto vescovi anglicani neozelandesi in un documento per la Commissione affermano che la legalizzazione “aprirà la strada a molte conseguenze prevedibili e impreviste che danneggeranno gli individui e la società” e chiedono che invece “siano incrementate le risorse per rendere possibili cure palliative e sostegni al paziente e ai suoi famigliari”. Si legge tra l’altro nel documento anglicano: “È ironico che in un Paese afflitto dal più preoccupante aumento dei suicidi, specialmente tra i giovani, noi stiamo pensando di aiutare le persone a morire”.

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