Cure palliative: un White Paper con 13 raccomandazioni per promuoverle in tutto il mondo

“I responsabili politici devono riconoscere il valore etico e sociale delle cure palliative e modificare le politiche delle strutture esistenti e le misure di outcome dell’assistenza sanitaria per consentire l’accesso universale” a queste cure “per tutti i pazienti con malattie croniche progressive prima della morte”. È il primo dei 13 punti del White paper for global palliative care advocacy (Libro bianco per la promozione delle cure palliative in tuto il mondo), presentato questo pomeriggio da Liliana De Lima (International Association for Hospice & Palliative Care, Houston – Usa) e Carlos Centeno, (Palliative Medicine Professor Faculty of Medicine University of Navarra – Spain) a conclusione del congresso internazionale “Palliative Care: Everywhere & by Everyone” che si chiude questa sera in Vaticano per iniziativa della Pontificia Accademia per la Vita (Pav). I due relatori fanno parte del progetto “Pal-Life: Gruppo di lavoro consultivo internazionale sulla diffusione e lo sviluppo delle cure palliative nel mondo” lanciato dalla Pav nel 2017 e costituito da eminenti professionisti del settore che hanno elaborato una strategia globale e un position statement (White Book) contenente le raccomandazioni più importanti per i diversi gruppi di stakeholder coinvolti nello sviluppo delle cure palliative in tutto il mondo dove, affermano i due relatori, “ne avrebbero attualmente bisogno oltre 40 milioni di persone” ma il dato è destinato a crescere a causa dell’invecchiamento della popolazione e della persistenza di malattie croniche e infettive”.

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