Cardinale Bassetti: ieri in Kosovo in visita alla struttura Caritas “Campo missione” e alla Kfor

Si è svolta il 27 e 28 febbraio la visita del cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia – Città della Pieve e presidente della Conferenza episcopale italiana, a Leskos, comune di Klina, in Kosovo, per visitare la struttura “Campo-missione” costruita dalle Caritas diocesane dell’Umbria. Si tratta di una struttura abitativa in cui sono state organizzate una serie di attività (agricole, di allevamento e laboratoriali) per il sostegno delle famiglie povere che abitano nei territori circostanti. il card. Bassetti si è anche recato in visita alla Kfor (Kosovo Force), la forza militare internazionale guidata dalla Nato, dove è stato ricevuto dal Generale di Divisione Salvatore Cuoci, Comandante delle forze Nato in Kosovo.
“Dopo una breve ‘office call’ nella quale il Generale Cuoci ha voluto aggiornare Sua Eminenza sulla situazione corrente in Kosovo, alla presenza del Vice-capo della missione diplomatica Dr. Matteo Corradini”, informa una nota della Kfor, il cardinale ha incontrato il vescovo Dodë Gjergji amministratore apostolico di Prizren, Massimo Mazzali fondatore della struttura “Casa-famiglia Caritas Umbria”, il parroco del Santuario Madre Teresa di Pristina, don Fatmir Koliqi ed i due cappellani militari don Gianni Ciorra e don Fausto Amantea.
Il card. Bassetti, prosegue la nota “durante l’incontro ha espresso parole di gratitudine nei confronti del Generale Cuoci” e “grande attenzione” è stata posta “all’opera di volontariato svolta dalla ‘Caritas Umbria’ che accoglie giovani in affido da tutto il Kosovo senza distinzione di religione ed etnia”.
“Parole di apprezzamento – infine – sono state rivolte anche al Vescovo Dode e a don Koliqi”.
Durante l’incontro, conclude il comunicato, “il Generale Cuoci ha voluto ringraziare S. E. Bassetti per il costante sostegno che egli pone all’opera svolta dal Seminario dell’Ordinariato Militare in Italia, sin dalla sua fondazione”. Il Generale ha sottolineato che “l’attività di supporto spirituale fornita dai cappellani militari è di fondamentale importanza per i militari”, aggiungendo che “Kfor favorisce in ogni sua forma il dialogo tra le varie confessioni religiose presenti sul territorio kosovaro, operando, in tal modo, in supporto della pace tra le varie etnie presenti”.

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