Siria: Fore (Unicef), “decine di bambini uccisi e feriti da violenze estreme”. “In quattro anni malnutrizione aumentata di 5 volte nel Ghouta orientale”

“Per i bambini che restano intrappolati in Siria sotto assedio e sotto violenze incontrollate, la vita è diventata un incubo. Stanno lottando per sopravvivere”. È quanto denuncia oggi Henrietta H. Fore, direttore generale dell’Unicef. “Questa settimana, secondo le notizie che ci arrivano, decine di bambini sono stati uccisi e molti altri feriti da violenza estreme e sempre più cruente in diverse parti della Siria. La violenza non mostra segnali di arresto”, prosegue Fore, rilevando che “solo nel Ghouta orientale, centinaia di bambini hanno urgente bisogno di evacuazione medica. Quattro anni di assedio hanno portato al collasso i servizi sanitari e altri servizi di base fondamentali per la sopravvivenza e la crescita dei bambini. Negli ultimi mesi, la malnutrizione è aumentata di cinque volte”. “Sono addolorata per quel che i bambini della Siria continuano a subire a causa di azioni intraprese dagli adulti”, aggiunge il direttore generale dell’Unicef. Il fondo delle Nazioni Unite “chiede un’immediata cessazione delle ostilità in Siria. La protezione dei bambini deve essere prioritaria in ogni momento. Le scuole, gli ospedali e i parchi giochi dovrebbero essere luoghi sicuri, mai obiettivi di attacchi”. Servono “1,3 miliardi di dollari per supportare 6,9 milioni di bambini all’interno della Siria e tutti coloro che vivono come rifugiati nei paesi vicini”, conclude Fore.

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