Notizie Sir del giorno: associazioni cattoliche su migrazioni, denatalità, Totti e #OrdinaryHeroes, Msf su rifugiati, ora legale, 20 anni di Tv2000 e InBlu Radio

Migrazioni: da 18 associazioni cattoliche 7 proposte alla politica per una nuova “agenda”

Riforma della legge sulla cittadinanza, nuove modalità di ingresso in Italia, regolarizzazione su base individuale degli stranieri “radicati”, abrogazione del reato di clandestinità, ampliamento della rete Sprar, valorizzazione e diffusione delle buone pratiche, effettiva partecipazione alla vita democratica. Sono i sette punti del documento programmatico elaborato da 18 tra enti e associazioni cattolici impegnati a vario titolo nell’ambito delle migrazioni che, in vista delle elezioni del 4 marzo, verrà sottoposto ai candidati al Parlamento. Una sorta di “agenda” presentata oggi alla stampa presso l’Istituto Sturzo di Roma. (clicca qui)

Denatalità: Istat, “464mila nascite nel 2017, nuovo minimo storico. Calo del 2% rispetto al 2016”

“Nel 2017 si conteggiano 464mila nascite, nuovo minimo storico e il 2% in meno rispetto al 2016, quando se ne ebbero 473mila. I decessi sono 647mila, 31mila in più del 2016 (+5,1%)”. Sono alcuni dei dati degli Indicatori demografici in Italia diffusi oggi dall’Istat. Secondo l’Istituto nazionale di ricerca, “al 1° gennaio 2018 si stima che la popolazione ammonti a 60 milioni 494mila residenti, quasi 100mila in meno sull’anno precedente (-1,6 per mille)”. Per Gigi De Palo, presidente nazionale del Forum delle associazioni familiari, “i dati sono impietosi e allarmanti”. “Purtroppo – aggiunge – il 2018 sarà ancora peggiore. Per questo nei giorni scorsi abbiamo coinvolto tutto il mondo politico chiedendogli di prendere posizione sul #pattoXnatalità”. Secondo Roberto Rossini, presidente nazionale delle Acli, “l’inverno demografico è un problema serio che ha ripercussioni in ogni ambito del nostro Paese, dal sociale all’economico”. “Occorrono – sottolinea – interventi che favoriscano la natalità e riconoscano il valore sociale della maternità e del lavoro di cura attraverso l’aumento del reddito imponibile della lavoratrice madre”. “Siamo preoccupati, in primo luogo come operatori e educatori degli oratori, ma pure come cittadini”, commenta invece Giuseppe Dessì, presidente dell’Associazione nazionale san Paolo Italia (Anspi), per il quale “se le giovani generazioni si assottigliano l’intera struttura sociale è destinata a implodere. Dobbiamo creare un contesto educativo favorevole alla vita e alla famiglia, stimolando lo Stato a occuparsene sempre e non solo quando preme l’agenda elettorale”. (clicca qui)

Obolo di San Pietro: mons. Viganò (Spc), Totti ha inaugurato la “staffetta” per la maglietta all’asta

È stato Francesco Totti, ex calciatore della Roma ed ora dirigente della società giallorossa, a lanciare la “staffetta” di “#OrdinaryHeroes”, il progetto a favore dell’Obolo di San Pietro che attraverso una “charity” vuole promuovere “atti straordinari di eroi ordinari”. Ad annunciarlo è stato mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria vaticana per la comunicazione (SpC), durante la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa benefica internazionale, svoltasi oggi presso la Filmoteca vaticana. In un video proiettato durante l’incontro, Totti si è detto onorato di aver potuto dare il “calcio di inizio” alla campagna: è sua, infatti, la prima firma autografa sulla maglietta denominata “Superpope”, in cui campeggia il graffito che ritrae Papa Francesco eseguito da Mauro Pallotta, in arte MauPaul, nel 2014 sui muri di Borgo Pio. “Totti – ha reso noto Viganò – passerà ora il testimone a Diego Armando Maradona. Poi sarà il turno di Alex Del Piero e del campione del mondo di motociclismo Marc Márquez”. (clicca qui)

Rifugiati: Medici senza frontiere, 10mila persone escluse da sistema di accoglienza, beni essenziali e cure. Denunciata la criminalizzazione della solidarietà

In spazi aperti, in baracche e tende, in edifici abbandonati o occupati, nei ghetti delle città o bloccati alle frontiere, senza accesso ai beni essenziali e alle cure mediche. Vivono così almeno 10mila richiedenti asilo o rifugiati, regolarmente presenti sul territorio nazionale ma esclusi da un sistema di accoglienza che risulta ancora totalmente inadeguato. Lo denuncia il rapporto “Fuori campo”, curato da Medici senza frontiere che ha monitorato, tra il 2016 e il 2017, 47 insediamenti informali sparsi tutta Italia (12 sono le Regioni interessate), da Torino a Foggia, passando per Roma e Milano, Ventimiglia, Como, Gorizia e Bolzano. Nel rapporto si denuncia anche che “stiamo assistendo alla nascita del ‘reato di solidarietà’”. “Oltre alle conseguenze individuali per i volontari e gli attivisti coinvolti, la criminalizzazione della società civile mette in cattiva luce e delegittima l’azione umanitaria”, afferma Msf, secondo cui “chi agisce per garantire i diritti e soddisfare i bisogni umanitari essenziali dei migranti è sospettato di farlo per un tornaconto personale o con il fine di sovvertire l’ordine costituito”. (clicca qui)

Parlamento Ue: ora legale, costi e benefici. Strasburgo chiede alla Commissione una “valutazione approfondita” della direttiva del 2001

(Strasburgo) L’alternanza semestrale tra ora legale e solare non sarà abolita, ma se ne chiede una “revisione”. In questo senso si è espresso il Parlamento europeo con una risoluzione approvata oggi in chiusura della plenaria a Strasburgo. La risoluzione non legislativa, spinta dai Paesi del nord, afferma che l’opinione pubblica “è preoccupata per il cambiamento biennale dell’orario”, che segna l’inizio e la fine dell’estate, e che attualmente si compie l’ultimo fine settimana di marzo e di ottobre. “Numerosi studi non sono riusciti a giungere a conclusioni definitive, ma hanno segnalato l’esistenza di possibili effetti negativi sulla salute umana”. Gli eurodeputati chiedono alla Commissione di condurre una “valutazione approfondita” della direttiva sull’ora legale e, se necessario, di formulare una “proposta di revisione”. (clicca qui)

Media Cei: Tv2000 e InBlu Radio compiono 20 anni. Ruffini, “offerta multimediale di qualità”

Tv2000 e InBlu Radio compiono 20 anni. Era il 1998 quando la Conferenza episcopale italiana diede vita alla prima messa in onda delle due emittenti. Oggi Tv2000, nella fascia della mattina, è la 9ª rete nazionale mentre inBlu Radio è un network che raggruppa un centinaio di emittenti che diffondono il segnale in tutta Italia. “Grazie al lavoro di una squadra giovane e affiatata – sottolinea il direttore di rete, Paolo Ruffini – quel che venti anni fa poteva sembrare a qualcuno una scommessa azzardata, oggi è una realtà”. “È una alternativa di senso. È una tv – aggiunge – che non ha perso la memoria, ma non ha paura di misurarsi con il proprio tempo. È una comunità di radio. È una galassia social. È un’offerta multimediale di qualità in un universo spesso senza qualità”. Nel corso degli anni, le due emittenti hanno allargato l’orizzonte anche al web con siti, app e social. Tv2000 solo nell’ultimo anno è stata vista in streaming da oltre 33 milioni di utenti unici, registrando 88 milioni di visualizzazioni su YouTube. (clicca qui)

Elezioni: vescovi Toscana, tre azioni di “buon esercizio della cittadinanza”

“Nell’approssimarsi della scadenza elettorale, la Conferenza episcopale toscana ha incentrato la sua riflessione su tre azioni che vengono proposte ai cristiani come forma di buon esercizio della cittadinanza”, è quanto si legge nel comunicato finale sui lavori della Conferenza episcopale toscana tenutasi all’Eremo di Lecceto lunedì 29 gennaio. “Il primo invito – si legge nella nota diffusa oggi – è quello a informarsi con attenzione”. Poi c’è quello “a discernere tra le varie proposte, in un’ottica di ricerca sincera del bene comune”. Infine, l’appello “ad andare a votare, come esercizio di responsabilità, superando la tentazione dell’astensionismo e della disaffezione”. (clicca qui)

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