Spreco alimentare: Confagricoltura, serve “più innovazione”

Per combattere lo spreco alimentare occorre più innovazione in agricoltura. È il messaggio lanciato dal Presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, in occasione della Giornata nazionale per la prevenzione dello spreco alimentare. “L’innovazione è lo strumento fondamentale per combattere gli sprechi alimentari”, ha detto in una nota Giansanti aggiungendo: “Oggi stanno cambiando gli stili di vita anche nell’alimentazione e le imprese agricole devono sempre di più recepire le nuove esigenze dei consumatori, orientati a monodosi, prodotti pronti all’uso e porzionati, che permettono di calibrare le diete e ridurre gli sprechi”. Da qui, appunto, la necessità non solo di un impegno degli imprenditori agricoli, ma anche la disponibilità di strumenti nuovi.
“L’innovazione inoltre contribuisce a ridurre lo spreco nei campi – ha proseguito il presidente di Confagricoltura -. Bioeconomia, agricoltura di precisione, digitalizzazione e agroenergie, danno un forte contributo in questo senso, attraverso, ad esempio, il risparmio energetico e un utilizzo attento dell’acqua e della chimica (sempre più ridotto perché avviene in modo mirato)”.
Dopo la legge “antispreco 166/2016”, è quindi il parere di Confagricoltura occorre un “provvedimento che favorisca pure la diffusione di nuovi macchinari per la raccolta e la conservazione, che faciliti il riuso dei prodotti agricoli non commercializzabili per altri fini”.

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