Giovani: mons. Gristina (Catania), “non possiamo accettare che siano costretti ad andare altrove”

“I ragazzi, i giovani sono la ricchezza di un Paese, di una comunità. Non possiamo accettare che siano costretti ad andare altrove. È questa una priorità che dal punto di vista educativo e formativo, dal punto di vista sociale e da quello ecclesiale deve stare a cuore a tutti, ciascuno per le proprie competenze, ma tutti uniti in un impegno corale”. Lo ha detto ieri l’arcivescovo di Catania, mons. Salvatore Gristina, nel suo messaggio alla città, in occasione della festa della patrona sant’Agata, citando uno dei punti del comunicato finale dell’ultima sessione della Conferenza episcopale siciliana. “Mi permetto di ricordare a noi adulti – ha aggiunto – che abbiamo un debito speciale con voi giovani: dobbiamo stare con voi, ascoltarvi, condividere con voi riflessioni e impegno di vita, autenticamente umana ed esemplarmente cristiana”. L’invito del presule è quello a “essere validi e credibili punti di riferimento per voi ragazzi nell’onestà personale e familiare, nel fedele compimento del nostro dovere, nell’impegno a favore del bene comune nella Chiesa e nella società”. Quindi, un annuncio: “Organizzeremo un convegno-incontro con e per i giovani qui a Catania nel contesto del Sinodo dei vescovi a Roma”.

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