Avvenire: la prima pagina di domani 6 febbraio. Mattarella su raid razzista di Macerata, Erdogan a Roma, prima morte in Italia con la legge sul biotestamento

“Avvenire” dedica il suo titolo principale di prima pagina al seguito del raid razzista di Macerata, con le parole di richiamo del presidente Mattarella, che ammonisce: no all’egoismo che porta alla violenza, ci serve senso di comunità. In un’intervista a Marina Corradi, la filosofa Laura Boella spiega: “Liliana Segre ricorda l’epoca della persecuzione antiebraica, quando intere famiglie ebree scomparivano e i vicini di casa voltavano la testa dall’altra parte. C’è un voltare la testa, un non voler vedere che riguarda ancora oggi molti italiani. Guai se l”altro’ diventa una non-persona”. A centro pagina, una grande fotocronaca per la (contestata) visita a Roma del presidente turco Erdogan, ricevuto dal Papa prima degli incontri con i vertici istituzionali italiani. Un altro titolo è per la prima morte in Italia con la legge sul biotestamento: una donna sarda malata di Sla si è fatta staccare il respiratore che la teneva in vita. L’editoriale è a firma dell’economista Leonardo Becchetti, che continua un dibattito sul debito pubblico avviato da un articolo di Francesco Gesualdi: “Sul debito pubblico italiano bisogna innanzitutto fare un’operazione di verità. La coperta è corta e non ci sono ricette magiche. Abbiamo negli anni speso più di quanto abbiamo incassato (coprendo sprechi purtroppo, ma anche un welfare generoso). E per finanziare quei disavanzi del passato abbiamo dovuto e dobbiamo continuare a chiedere al mercato (una miriade di piccoli e grandi creditori) di coprire la differenza. Lo Stato in questo non è diverso da una famiglia che vive sopra le sue possibilità e per questo continua a indebitarsi”. Richiamo poi per l’annuncio dato dal Papa di una giornata di preghiera per Congo e Sud Sudan il prossimo 23 febbraio e per Popotus, il giornale dei ragazzi con le notizie degli adulti.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia