Argentina: vescovi dopo visita in Vaticano, “confermati dal Papa nel nostro impegno di pastori”. Francesco per ora non si recherà in visita nel Paese natale

(Foto Vatican Media/SIR)

A conclusione della sua visita in Vaticano, nella serata di sabato 3 febbraio, la Commissione esecutiva della Conferenza episcopale argentina (Cea), presieduta da mons. Oscar V. Ojea, vescovo di San Isidro, ha pubblicato un messaggio nel quale traccia un primo bilancio degli incontri avuti con il Papa: “In questi giorni – si legge – abbiamo incontrato in due occasioni il Sommo Pontefice. Il 1° febbraio lo abbiamo affiancato nella celebrazione dell’eucaristia, a Santa Marta. In quell’occasione abbiamo potuto salutarlo ed esprimergli il nostro affetto fraterno. Stamattina (sabato, ndr) siamo tornati ad incontrarlo in udienza privata, nella quale Francesco ci ha confermato nella fede con il suo ministero di buon pastore della Chiesa universale”.
Nel corso degli incontri avuti in Vaticano, la Commissione esecutiva Cea ha potuto avere aggiornamenti sui lavori di preparazione al Sinodo 2018 sui giovani e al Sinodo Panamazzonico del 2019. Nell’udienza di sabato, proseguono i vescovi argentini, “abbiamo ripercorso i vari temi pastorali che ci preoccupano e che hanno trovato risonanza in Francesco. La sua passione per l’evangelizzazione e la sua autorevole riflessione ci aiutano a discernere il nostro impegno di pastori, per essere presenti con coraggio evangelico, nei luoghi dove i nostri fratelli hanno bisogno. E perché la nostra parola si prolunghi nella testimonianza disinteressata del dono”. Nel corso del dialogo “abbiamo rinnovato al Papa il nostro desiderio che visiti l’Argentina, quando lo giudichi opportuno. Per ora il Papa non verrà nel nostro Paese, decisione che rispettiamo e facciamo nostra”.

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