Diocesi: Spoleto-Norcia, al lavoro i cinque tavoli di confronto per sacerdoti e laici. Già in svolgimento alcune indicazioni dell’assemblea sinodale

“Diocesi e territorio”, “Matrimonio e famiglia”, “Giovani e futuro”, “Fede e cultura”, “Carità e impegno sociale”. Sono i temi dei cinque tavoli sui quali si confronteranno preti e laici dell’arcidiocesi di Spoleto-Norcia per aiutare l’arcivescovo Renato Boccardo a servire meglio la Chiesa che gli è stata affidata. Annunciati da mons. Boccardo nel Documento pastorale a conclusione dell’assemblea sinodale della Chiesa di Spoleto-Norcia, celebrata nell’anno pastorale 2016-2017, “per favorire un’esperienza concreta di sinodalità”, dopo il primo incontro che si è tenuto lo scorso 27 gennaio attorno ai tavoli i partecipanti torneranno a confrontarsi sabato 3 marzo, dalle 15 alle 19, presso i locali del santuario del beato Pietro Bonilli, a Cannaiola di Trevi. “La finalità – si legge in una nota – è studiare, progettare e proporre iniziative in merito ai temi dei tavoli”. In attesa di conoscere quanto emergerà dal lavoro delle persone che si sono iscritte, che sono numerose, diverse proposte dell’assemblea sinodale sono state già concretizzate. Accanto al progetto di rinnovamento dell’iniziazione cristiana, al Centro diocesano di pastorale giovanile a Spoleto sono stati avviati due percorsi di formazione per adolescenti, giovani e adulti. Al santuario della Madonna della Stella in Montefalco, una volta al mese si svolge un momento formativo di approfondimento dell’Amori laetitia. Un altro auspicio emerso dall’assemblea era la necessità di momenti di formazione per genitori: ne è scaturito un percorso in tre tappe realizzato in collaborazione con il Comune di Spoleto e che si colloca nell’ambito del Progetto Adolescenza condiviso da Usl Umbria 2, Ufficio scolastico regionale dell’Umbria, scuole e associazioni.

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