Dialogo interreligioso: Vienna, chiusa la due-giorni su “Promuovere la coesistenza pacifica e la cittadinanza comune”. Documento finale

Bilancio positivo al termine dei due giorni della “conferenza di alto livello” organizzata dal Kaiciid, il Centro internazionale per il dialogo interreligioso e culturale di Vienna, su “Promuovere la coesistenza pacifica e la cittadinanza comune”. Il tema generale è stato approfondito in tre ambiti specifici: social media, coesione sociale ed educazione interreligiosa. Tra le raccomandazioni conclusive si legge che “tutte le istituzioni teologiche dovrebbero essere incoraggiate o mostrare interesse per l’educazione interreligiosa e la cittadinanza comune. Dovrebbero sviluppare un discorso religioso basato sulla pace, la coesistenza e la coesione sociale”. Oppure ancora: “Per promuovere il dialogo sui social media, occorre concentrarsi sulla costruzione di ponti e rompere i muri tra le comunità attraverso la compassione e la comunicazione pacifica”. Rispetto al tema educazione si è detto invece che “nelle iniziative di dialogo i leader religiosi e i responsabili politici dovrebbero promuovere attivamente il coinvolgimento delle donne e delle minoranze etniche”. Tra le conclusioni presentate dal Consiglio di direzione del Kaiciid, mons. Miguel Ayuso, Segretario del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, ha dichiarato: “I nostri giorni e il nostro mondo hanno bisogno di una cultura del dialogo, una cultura inclusiva, rispettosa di ogni persona umana, in modo da poter promuovere insieme una solidarietà diretta verso il bene comune”.
Riferendosi agli “immensi movimenti di rifugiati e migranti in fuga dall’orrore della guerra” mons. Ayuso ha auspicato che “ci possano trovare uniti nella compassione e consapevoli dell’urgenza di affrontare le sfide attuali”. “Chi è venuto qui”, ha affermato Kezevino Aram (Shanti Ashram), “è convinto che il dialogo debba continuare, ma dobbiamo ancora convincere i nostri fratelli e sorelle dell’impatto reale di questo dialogo. I conflitti sono aumentati, ma anche il desiderio e la fame di pace si stanno espandendo”. Quanto alla prima Piattaforma di dialogo interreligioso per i leader religiosi della Regione araba, lanciata proprio in questi giorni a Vienna, il reverendo Mark Poulson (Chiesa d’Inghilterra) ha auspicato che sia “rilevante sul piano locale”, “autentica e radicata nella concretezza”.

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