Notizie Sir del giorno: corridoi umanitari, freddo e neve, 8xmille, chiuso il Santo Sepolcro, Dreamers, migrazioni, malattie rare

Corridoi umanitari: partono stasera dall’Etiopia 113 profughi, domani in Italia

(da Addis Abeba) Stasera 113 eritrei, somali e sud sudanesi partiranno con l’Ethiopian Airlines dall’aeroporto di Addis Abeba alla volta di Roma, dove saranno accolti dagli operatori di Caritas italiana e della Comunità di Sant’Egidio e di Gandhi Charity. I rifugiati saranno ospitati presso 18 diocesi italiane e inseriti per un anno nel progetto di Caritas Italiana “Protetto. Rifugiato a casa mia”. Il corridoio umanitario è il frutto di un accordo siglato nel 2017 tra il Governo italiano, la Cei, che finanzia l’intero programma con l’8xmille e agisce attraverso Caritas Italiana e Fondazione Migrantes, e la Comunità di Sant’Egidio. Il progetto è stato reso possibile dall’importante supporto dell’Agenzia Arra, l’istituzione statale etiopica preposta alla gestione dei rifugiati presenti nel Paese, e da Gandhi Charity, che da anni si occupa delle condizioni di vita dei rifugiati presenti sul territorio etiope. (clicca qui)

Maltempo: Fazzini (climatologo), “evidenti i segnali del cambiamento climatico”

“L’ondata di maltempo che da alcuni giorni sta interessando in maniera continuativa l’intera Penisola evidenzia quanto inizino ad essere evidenti i segnali di un cambiamento climatico”. Lo afferma il climatologo Massimiliano Fazzini, docente dell’Università di Camerino e di Ferrara ed esponente dell’Associazione italiana di geografia fisica e geomorfologia. Rispetto al Buran, il vento gelido e secco tipico della Siberia orientale e della Mongolia, “il pericolo più impellente per la popolazione – aggiunge il climatologo – diverrà il ghiaccio. Un significativo miglioramento di tali condizioni è atteso per mercoledì ma la situazione non si sanerà totalmente prima del prossimo fine settimana”. Secondo Fazzini, “non saranno con ogni probabilità le fenomenologie ad essere eccezionali ma la durata dell’ondata di freddo relativamente al periodo dell’anno, visto che il primo marzo debutta la primavera meteorologica”. “Dovremmo sempre più abituarci a queste anomalie meteo-climatologiche, con ogni probabilità strettamente dipendenti dal riscaldamento globale in atto” (clicca qui)

Chiesa ed economia: mons. Galantino, “dare visibilità a quanto realizzato con i fondi dell’8xmille”

“Voi economi avete precise responsabilità ma soprattutto grandi potenzialità”. Esercitatele “con passione e competenza, con lo stile di servizio ecclesiale che è caratteristico del vostro compito!”, l’esortazione di mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, agli economi e ai direttori degli uffici amministrativi delle diocesi italiane presenti al convegno nazionale che si è aperto oggi pomeriggio a Salerno (fino al 28 febbraio). Inaugurando i lavori, Galantino ha insistito sulla necessità della trasparenza: “È importante dare visibilità, non solo a ciò che viene realizzato, sia in campo caritativo che in campo pastorale, con i fondi dell’8×1000. È importante anche che la stessa visibilità e quindi la stessa trasparenza riguardino i nostri bilanci, ai diversi livelli. È, tra l’altro, una forma di rispetto per la fiducia che tantissimi, non solo cattolici, mostrano di avere destinando l’8×1000 alla Chiesa cattolica. Una fiducia che merita gratitudine e rispetto”. (clicca qui)

Gerusalemme: Chiese cristiane contro piano fiscale israeliano. Chiuso il Santo Sepolcro

Porte chiuse da domenica 25 febbraio a tempo indefinito al Santo Sepolcro a Gerusalemme: è quanto stabilito dalle tre Chiese responsabili della basilica, il Patriarcato greco-ortodosso, la Custodia di Terra Santa e il Patriarcato armeno, per rispondere al Comune di Gerusalemme che ha deciso di reclamare dalle Chiese (e non solo) il versamento delle tasse comunali (Church lands bill), conosciute come Arnona, sugli immobili non adibiti al culto. Secondo quanto riferito da media israeliani, il Comune di Gerusalemme reclama dalle istituzioni ecclesiastiche il versamento di circa 650 milioni di shekel (oltre 151 milioni di euro) attraverso la tassazione di 887 proprietà delle Chiese e di organismi Onu come l’Agenzia per l’assistenza ai profughi palestinesi (Unrwa). Un gesto senza precedenti per protestare contro quella che, in una nota, i tre capi della Chiese definiscono una “flagrante violazione dello status quo esistente”. (clicca qui)

Stati Uniti: giornata nazionale a sostegno dei “Dreamers”. Mons. Vásquez, “fanno parte del tessuto sociale del nostro Paese”

“Questi giovani fanno parte del tessuto sociale del nostro Paese, delle nostre Chiese e delle nostre Sinagoghe”. Così mons. Joe S. Vásquez, presidente della Commissione per le migrazioni della Conferenza episcopale statunitense, spiega il perché della giornata nazionale a sostegno dei “Dreamers” promossa per oggi dalla Conferenza episcopale degli Stati Uniti. Una vera e propria mobilitazione nazionale a favore dei giovani giunti bambini nel Paese, a seguito di genitori privi di documenti, e che il 6 marzo rischiano la deportazione, se il ramo legislativo del governo non approverà una norma a loro tutela. Sono interessati giovani che “sono leader nelle università e nelle parrocchie e contribuiscono alla nostra economia e alla difesa militare”, aggiunge mons. Vásquez, secondo cui “davanti a noi c’è un problema urgente ed è nostro dovere morale proteggerli perché, ora vivono nella costante paura di essere separati dalle famiglie e di ritrovarsi in Paesi sconosciuti in balia di povertà e violenza”. (clicca qui)

Migrazioni: Bocek (Consiglio d’Europa), “volontà politica per gestione flussi, rispetto dell’asilo, tutela diritti umani”

(Strasburgo) “Al fine di affrontare efficacemente le sfide legate al fenomeno migratorio”, l’organizzazione “deve adottare un approccio chiaro, globale e basato sui principi che riguardi tutti gli aspetti della gestione delle migrazioni”: lo dichiara il rappresentante speciale del Segretario generale del Consiglio d’Europa per le migrazioni e i rifugiati, Tomás Bocek, nel suo primo rapporto di attività pubblicato oggi. “Controlli più severi alle frontiere hanno determinato – si legge in un comunicato – una costante riduzione del numero complessivo dei nuovi arrivi, sebbene si possa prevedere nei prossimi anni l’afflusso in Europa di un numero considerevole di rifugiati e migranti”. La sfida per gli Stati membri “è di assicurare che le misure adottate per ridurre i flussi migratori e per il rimpatrio dei richiedenti asilo respinti rispettino le norme sui diritti umani. Un’ulteriore sfida consisterà nel mettere in atto politiche volte a favorire l’inclusione di rifugiati e migranti autorizzati a restare in Europa”. (clicca qui)

Malattie rare: Ospedale Bambino Gesù, diagnosi per 350 piccoli pazienti. Negli ultimi anni ne sono state identificate 17 nuove

Sono circa 350 i bambini affetti da malattie rare che hanno ricevuto una diagnosi dopo un’attesa media di 7 anni, grazie ai medici e ai ricercatori dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma. Si tratta di circa il 50% dei pazienti entrati nel programma dedicato ai malati rari e avviato due anni fa dall’Ospedale della Santa Sede. In occasione della Giornata mondiale delle malattie rare, che si celebra il 28 febbraio, il Bambino Gesù rende noti i risultati del lavoro sostenuto dalla campagna Vite Coraggiose, dedicata dalla Fondazione Bambino Gesù onlus alla ricerca e alla cura delle malattie genetiche senza nome, orfane di diagnosi. Negli ultimi anni, al Bambino Gesù, sono stati scoperti 17 nuovi geni malattia (i geni cioè la cui mutazione è causa dell’insorgere della patologia) e sono state identificate 16 nuove malattie in precedenza non ancora classificate. (clicca qui)

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