Comunicazione: mons. Meta (Albania), “fake news antitesi di Dio”

(da Tirana) “L’espressione fake news si può tradurre anche come ‘invenzione’, che nella teologia cristiana cattolica può essere una sorte di ‘creazione dal nulla’ e riferendosi alla teologia cattolica l’unico che può creare dal nulla è Dio. Invece le fake news sono un’antitesi di Dio”. Lo ha detto il segretario generale della Conferenza episcopale albanese e vescovo di Rrëshen, mons. Gjergj Meta, in occasione di un incontro organizzato, all’Accademia delle Scienze, a Tirana, sul tema “fake news e la nostra relazione con la verità”, per riflettere sul messaggio del Papa per la Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali. Erano presenti anche il nunzio in Albania, mons. Charles John Brown, ambasciatori, accademici, giornalisti e studenti della facoltà di comunicazione e giornalismo dell’Università di Tirana.

Alla conferenza, moderata dalla giornalista albanese Mira Tuci, è intervenuto anche don Mark Shtjefni, portavoce della Conferenza episcopale albanese, che ha sottolineato la dimensione etica del documento papale. “Sappiamo che la manipolazione dell’informazione tramite i mass-media è uno strumento violento dell’esercizio del potere che può ferire gravemente la dignità delle persone ma anche la qualità della vita sociale”. L’incontro è stato il primo appuntamento di una serie di iniziative organizzate dalla Chiesa albanese insieme al dipartimento di comunicazione e giornalismo dell’Università di Tirana.

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