Università: Fedeli (ministro), “dopo anni di tagli, assumeremo 4.000 ricercatori”

“Dopo anni di tagli si è concluso il piano da 70 milioni di euro per l’assunzione di nuovi ricercatori. Complessivamente saranno 4.000 quelli che nei prossimi mesi verranno assunti, aggiungendosi alle stabilizzazioni previste”. Lo scrive il ministro dell’Istruzione e dell’Università, Valeria Fedeli, nel messaggio inviato all’Università Europea di Roma, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico. “A questo piano ne segue un altro per dipartimenti di eccellenza. Ai posti che saranno assegnati entro il 2018, ne seguiranno altri mille 1100 per ricercatori di tipo b. Saranno 600 quelli per ricercatori triennali di tipo a”. Secondo il ministro, “l’ingresso massiccio è una risposa alla diminuzione di risorse umane nel mondo dell’università”. “Un segnale di inversione di tendenza”. Inoltre, novità sono annunciate anche per le progressioni di carriera dei docenti, che nel 2020 “da triennali diventeranno biennali”. Nelle parole del ministro anche l’impegno per la realizzazione di “nuove strategie di natura etica nella gestione degli atenei”. “Un piano condiviso con l’Anac prevede stringenti misure per l’assunzione negli atenei. Entro fine mese emanerò un documento per consolidare le buone pratiche di trasparenza e correttezza”.

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