Televisione: Rai Vaticano, corridoi umanitari, la giungla di Calais, Chiara Lubich nella puntata del 26 febbraio di “Viaggio nella Chiesa di Francesco”

Zafer ad Aleppo, in Siria, faceva il barbiere. Non c’è più il suo negozio, non c’è più Aleppo. Per la guerra, le persecuzioni, la fame, Zafer, con la sua famiglia, è fuggito via. Grazie ai corridoi umanitari, con S. Egidio , a Roma, Zafer è tornato a vivere. La storia di Zafer è la copertina di “Viaggio nella Chiesa di Francesco” che, con Rai Vaticano, torna su Raiuno, lunedì 26 febbraio , alle ore 02 (replica domenica 4 marzo, alle ore 12 su Rai Storia e per l’estero su Rai Italia). Il programma di Massimo Milone ripercorre la storia dei corridoi umanitari anche alla luce dei 50 anni di vita della Comunità di S. Egidio.
Nella puntata Rai Vaticano, poi è tornata in Francia, a Calais, dove, nel 2016, fu sgombrato un campo profughi, definito “la giungla”. Nelle scorse settimane nuova guerriglia, nuovi profughi premono. Stefano Ziantoni racconta l’impegno della Chiesa di Francia per questa nuova emergenza, nel cuore dell’Europa. E ancora, nella puntata, alla vigilia dei 5 anni di pontificato di Papa Francesco, l’impegno del Papa per le donne, dentro e fuori la Chiesa. Con il ritratto di Chiara Lubich, fondatrice dei Focolarini. In maggio, a Loppiano, la casa madre, visita di Papa Francesco. Nella puntata parla Maria Voce che ha raccolto l’eredità della Lubich. Infine, con Rai Vaticano, ha inizio un viaggio nelle realtà accademiche ecclesiastiche. Si parte dalla Pontificia Università Gregoriana di Roma con un interrogativo: come formare oggi, in un mondo sospeso tra mercato, tecnologie e indifferenza religiosa, i formatori cattolici? “Studio e carità”, risponde il gesuita portoghese Nuno da Silva Gonçalves, rettore della Gregoriana, “come chiede Papa Francesco”.

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