Ispi: Rapporto 2018, “sempre più un gioco per grandi. E l’Europa?”. Tra i pericoli la “retorica nazionalista”

“Il 2017 ha più che mai messo allo scoperto il ritorno delle grandi potenze nello scenario internazionale. Se con la fine della guerra fredda il ‘gioco tra grandi’ sembrava destinato ad esaurirsi, oggi ha invece riconquistato il centro della scena”. Lo si legge nella presentazione del dossier pubblicato oggi da Ispi (Istituto per gli studi di politica internazionale, www.ispi.it) dal titolo “Sempre più un gioco per grandi. E l’Europa?”. “La retorica nazionalista della nuova amministrazione Usa e la rinnovata assertività di potenziali competitori globali, quali la Russia e la Cina, rischiano di complicare la convivenza internazionale. Tutto ciò anche a seguito della perdurante crisi del multilateralismo e della scomposizione del sistema internazionale in arene regionali sempre più autonome, all’interno delle quali crescono le grandi potenze locali”. Il Rapporto Ispi 2018 si interroga sui rischi di questo mutamento, “controbilanciato solo in parte dalle buone notizie che, nel corso dell’ultimo anno, sono venute dall’economia internazionale”. La prima parte del volume di quasi 300 pagine è dedicata al contesto globale, la seconda si domanda quale posto possa occupare l’Europa in un “mondo di grandi”, mentre la terza si rivolge come di consueto alla politica estera italiana.

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