Cultura: l’Anci aderisce al Manifesto. Decaro (presidente), “più risorse, questo settore è anche un’opportunità”

L’Anci aderisce al Manifesto “Tre obiettivi per la cultura”, promosso dalle organizzazioni italiane associate a Culture Action Europe, tra cui Arci, Coopculture, Fondazione Fitzcarraldo e Federculture. In occasione delle elezioni politiche 2018, chiede ai candidati di tutti gli schieramenti “un impegno preciso a sostenere un incremento significativo della quota di bilancio statale destinato alla cultura e finalizzato ad alcuni obiettivi”. Il presidente dell’associazione dei Comuni e sindaco di Bari, Antonio Decaro, sottolinea la condivisione dell’idea di fondo del manifesto. “Per l’Italia la cultura è un diritto da garantire ai cittadini, ma anche e soprattutto un’opportunità da cogliere. Opportunità per produrre occupazione e lavoro di qualità, non solo nei luoghi in cui si conserva e si fa cultura, ma anche nelle tante imprese ‘creative’ che dal tessuto culturale trovano alimento per produrre beni e servizi”. Secondo Decaro, “l’Italia ha investito molto in sostegno alla cultura negli ultimi anni. Ma non basta. Servono più risorse perché un Paese è tanto più forte quanto più i suoi concittadini sono colti, informati e allevati nella bellezza”. Infine, il presidente dell’Anci considera “di estrema importanza la proposta, contenuta nel Manifesto, di misure finalizzate a garantire un livello minimo di servizi culturali anche nei Comuni più piccoli e nelle aree più disagiate, attraverso l’istituzione di presidi multifunzionali a disposizione dei cittadini”.

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