Papa Francesco a San Giovanni Rotondo: mons. Castoro (Manfredonia), “ci chiederà di uscire dai nostri gusci”

“Il Papa sarà qui per aiutare tutti noi a rinnovare la nostra fede, rinsaldando un nuovo patto di adesione a Cristo e di solidarietà verso gli ultimi, i migranti, gli ammalati, i senza lavoro. Per questo lo attendiamo non solo con gioia ma anche con una grande speranza”. Lo ha detto l’arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, mons. Michele Castoro, nell’intervista rilasciata al giornale diocesano “Voci e Volti”, parlando della visita di Papa Francesco nel Gargano, in programma il 17 marzo. “Ci proporrà ancora una volta delle strade da percorrere come singoli e come comunità”, ha aggiunto. L’arcivescovo anticipa che “egli ci dirà due importanti parole: agire in spirito di servizio verso tutti e di comunione tra noi e con la sede apostolica. Per questo, il Papa tra noi ci chiederà di essere fedeli al Vangelo e di uscire dai nostri gusci e non per crescere numericamente, ma per facilitare il rapporto tra Dio e le persone, quelle che si sono allontanate e che tuttavia desiderano incontrare il Signore”. Mons. Castoro esprime “riconoscenza per la sua presenza e per quanto ci dirà che darà vigore alla nostra fede, alla nostra speranza e alla nostra carità”. “Ritengo anche che l’incontro con Papa Francesco nel prossimo marzo rappresenterà una tappa ‘speciale’ del nostro cammino quaresimale. Sono certo che l’incontro con lui ci farà pregustare quella gioia del Signore Risorto”. Infine, l’augurio ai fedeli di “accogliere il Papa con cuore ‘bonificato’ pieno di gioia filiale verso di lui, apostolo che viene a rinsaldare la nostra fede e la nostra carità”.

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