Card. Bagnasco: prorogato per almeno due anni. Le priorità pastorali saranno i giovani e le vocazioni

foto SIR/Marco Calvarese

Giovani e vocazioni, “che sono nel mio cuore già da tempo”, saranno le priorità pastorali per i prossimi due anni a Genova. A renderlo noto il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova, che ha commentato la notizia della sua proroga “per almeno due anni” a guida della diocesi della Lanterna. Incontrando i giornalisti nel salone dell’Episcopio, il card. Bagnasco ha indicato, per prima cosa, “la pastorale giovanile, con particolare attenzione al mondo della scuola, visto che siamo nel decennio dell’educazione, e la scuola è una delle agenzie educative più importanti e rilevanti, insieme alla famiglia”. Secondariamente, l’attenzione sarà focalizzata sulla “pastorale vocazionale, che è connessa alla pastorale giovanile, per incentivare, rimotivare e incoraggiare l’attenzione alle vocazioni, in particolare al sacerdozio e alla vita religiosa, di fronte ad un diffuso calo numerico delle vocazioni in Italia e in Europa”. Nell’occasione, il cardinale ha anche voluto esprimere “profonda riconoscenza al Santo Padre Francesco perché, ancora una volta, ha espresso fiducia e stima nei miei confronti e nel ministero pastorale che compio a Genova per mandato della Chiesa. Gli sono riconoscente e grato, insieme ai miei sacerdoti e alla comunità cristiana, e continuo il mio ministero per il tempo che il Santo Padre ha voluto benevolmente prorogare con rinnovato entusiasmo, convinzione e spirito di profonda comunione con la Chiesa universale e con la nostra amatissima diocesi”.

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