Adozioni internazionali: Ardizzi (portavoce 20 enti), “si dia un contributo da 10mila euro per le famiglie che ne concludono una”

“Tempi e modi chiari per i rimborsi alle famiglie che hanno completato un’adozione internazionale, dal 2012 in poi, e un contributo di adozione da 10mila euro a ogni famiglia che la conclude. Sono queste le nostre richieste alla politica”. Lo ha detto Pietro Ardizzi, portavoce di un cartello di 20 enti autorizzati, che hanno organizzato oggi, in Senato, la conferenza “Adozioni internazionali: un bene per tutti”, alla quale hanno partecipato rappresentanti politici degli schieramenti, candidati alle prossime elezioni politiche. “Le adozioni internazionali sono un bene per tutti ma stanno soffrendo da troppo tempo – aggiunge l’esponente degli enti –, bisogna ritrovare una cura delle adozioni. Ci sta a cuore il destino delle migliaia di coppie e delle migliaia di bambini che aspettano una famiglia”. Per questo motivo “avanziamo alcune proposte e ci aspettiamo dal futuro governo che diventino contenuto operativo della sua azione per l’Italia”. Secondo Ardizzi, il numero delle coppie che sceglie le adozioni internazionali si è ridotto per “mancanza di fiducia, mancanza di prospettiva, mancanza di sostegno e aiuto in questo percorso”. “Non è più accettabile una disparità tra chi si sobbarca il costo di un’adozione internazionale e tutte le altre forme di genitorialità che invece sono totalmente aiutate dallo Stato – ha concluso –. Vogliamo che si imbocchi la strada della gratuità per trattare tutte le forme di genitorialità allo stesso modo”.

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