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Ue: Commissione, “una Unione più efficiente”. Spitzenkandidaten, liste transnazionali, dialogo con i cittadini

(Bruxelles) Sì agli “Spitzenkandidaten” (candidati capolista), sì alle liste transnazionali per le elezioni del Parlamento europeo, sì a una riflessione comune sulla futura composizione della Commissione, sì a un presidente della Commissione e del Consiglio con doppio mandato. E maggior dialogo con i cittadini. Jean-Claude Juncker presenta una serie di iniziative pratiche “finalizzate a rendere più efficace l’azione dell’Unione europea e a migliorare il collegamento tra i leader delle istituzioni dell’Ue e i cittadini”, in vista della riunione informale dei leader dell’Unione fissata per il 23 febbraio. È l’“Europa dei risultati” quella che ha in mente il capo dell’esecutivo, che condivide le proposte con il collegio dei commissari. Juncker spiega: “Con la tabella di marcia di Bratislava, la dichiarazione di Roma e ora con l’agenda dei leader, l’Europa si è giustamente prodigata per creare un’Unione capace di produrre risultati concreti e tangibili per i sui cittadini negli ambiti che stanno loro più a cuore. E deve proseguire su questa strada”. Aggiunge: “Ho sempre sostenuto che la forma deve essere subordinata alla funzione, e adesso non è il momento per lunghe discussioni su riforme istituzionali o modifiche del trattato. Vi è tuttavia una serie di iniziative che possiamo intraprendere al fine di rendere la nostra azione ancora più efficace. Le opzioni sono molteplici ma devono essere tutte finalizzate a un unico obiettivo: creare un’Europa dei risultati”. Tali proposte vengono girate al presidente del Consiglio europeo Tusk che le sottoporrà al summit della prossima settimana.

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