Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Migranti, dati Frontex, in calo arrivi in Italia. Istat, quasi 9 milioni le donne vittime di molestie sessuali. Germania, Schulz si dimette da guida Spd

Israele. Polizia chiede incriminazione Netanyahu. Il premier respinge le accuse

La polizia israeliana chiederà l’incriminazione per corruzione del premier Benyamin Netanyahu in entrambi i casi in cui è indagato. Lo anticipa l’emittente Canale 10 e anche altri media mentre si attende il comunicato ufficiale della polizia che dovrebbe avvenire entro la prossima ora. Netanyahu si accinge a parlare alla nazione subito dopo la pubblicazione delle raccomandazioni della polizia. Netanyahu ha respinto tutte le accuse della polizia nei suoi confronti. “Siccome io so la verità – ha detto il premier in un intervento molto teso in tv – tutto si concluderà con un nulla di fatto. Non è la polizia che decide, ma la magistratura”.

Migranti. In calo arrivi in Italia. Precisazione dell’agenzia Ue dopo il rapporto

“Non c’è indicazione di un cambio nella generale tendenza in calo” degli arrivi di migranti in Italia “iniziata nell’estate 2017”. Così Frontex rispondendo all’Ansa. “Il numero dei migranti irregolari arrivati in Italia a dicembre 2017 – spiegano – era stato il più basso in tre anni. I numeri sono lievemente risaliti a gennaio 2018, restando però in linea con i dati di gennaio 2017. Dopo il lieve rialzo di gennaio, il numero è sprofondato a 249 nei primi 12 giorni di febbraio, – 95% rispetto ai primi 12 giorni di febbraio 2017”.

Molestie sessuali. Istat, quasi 9 milioni le donne colpite

Sono state 8 milioni e 816 mila le donne interessate nella loro vita da qualche forma di molestia sessuale, come pedinamenti, esibizionismo, telefonate oscene, molestie verbali e fisiche. Lo rende noto un report dell’Istat sulle molestie e i ricatti sessuali sul lavoro. Le molestie sarebbero state perpetrate anche sui social network. Negli ultimi 3 anni le donne molestate sono state pari al 15,4% del totale e al 7% nel corso dell’ultimo anno. Le forme di molestia più frequenti sono quelle verbali; a seguire pedinamenti (20,3%), molestie con contatto fisico (16%), atti di esibizionismo (15,3%) o telefonate con messaggi sessuali a sfondo sessuale (10%).

Germania. Schulz si dimette da guida Spd e conferma che non entrerà a far parte del governo Merkel

“Mi dimetto con effetto immediato”. Lo ha detto Martin Schulz nel corso di uno statement al termine del direttivo della Spd nella sede del partito socialdemocratico, la Willy-Brandt-Haus, a Berlino. “Abbiamo raggiunto un buon contratto di coalizione. Ho letto in un rapporto di un istituto che abbiamo raggiunto il 70% del programma elettorale”. Schulz ha poi confermato che non entrerà nel gabinetto Merkel.

Danimarca. Morto principe Henrik. Aveva 83 anni, soffriva di demenza senile

È morto la notte scorsa il principe Henrik, il marito della regina Margherita II di Danimarca. Aveva 83 anni e soffriva di demenza senile. Il suo stato di salute era molto peggiorato negli ultimi giorni e proprio ieri era stato trasferito da un ospedale di Copenaghen alla residenza della famiglia a nord della capitale, “dove – ha detto il palazzo reale – Henrik ha espresso il desiderio di trascorrere i suoi ultimi momenti”. Nato l’11 giugno 1934, Henri Marie Jean André de Laborde de Monpezat – questo il suo nome completo – aveva sposato la futura regina della Danimarca nel 1967 prendendo il nome di Henrik.

Caso Regeni. Per i genitori “un fallimento” ritorno ambasciatore al Cairo

A sei mesi dalla decisione del Governo di rinviare l’ambasciatore d’Italia al Cairo dopo l’omicidio di Giulio Regeni, la famiglia del ricercatore italiano parla di “fallimento” della missione a lui affidata che “doveva consentire il raggiungimento della verità processuale su ‘tutto il male del mondo’ inferto su nostro figlio”. E aggiunge: “Crediamo sia necessario un immediato cambio di rotta”, con “l’immediata consegna dei video della metropolitana” e “la concertazione di una strategia investigativa” comune tra Egitto e Italia.

Notizie bufale su Fb. Foto del “Migrante senza biglietto”. Poi la precisazione di Trenitalia

La foto di un migrante in treno di fronte a un capotreno, affiancata all’accusa di non avere il biglietto. E un accenno al caso della ragazza uccisa a Macerata. È quanto bastato per moltiplicare condivisioni e indignazione, facendo diventare virale una bufala sui social. A diffonderla su Facebook è stato un pendolare, che sul Frecciarossa Termini-Milano ha scattato la foto descrivendo una scena che nella sostanza si è rivelata falsa. A smentirla un comunicato di Trenitalia. “Il ragazzo nero al centro della vicenda era invece provvisto di biglietto valido”.

Milano. Bimbo si lancia tra i binari della metro, salvato da un passeggero

Storia di coraggio e generosità ieri alla stazione della metropolitana di Repubblica, a Milano, dove alle 15 un bambino senegalese di due anni si è lanciato sui binari ed è stato salvato dall’intervento di un passeggero che ha assistito alla scena dalla banchina. Fondamentale è stato anche l’intervento di un agente di stazione dell’Atm – l’azienda milanese dei trasporti -, che avendo visto il bambino cadere ha immediatamente bloccato l’arrivo del treno attivando un comando d’emergenza. Dalle immagini delle telecamere si vede che il piccolo, in compagnia della mamma, ha fatto uno scatto all’improvviso in direzione dei binari. Una volta recuperato, il piccolo è stato accompagnato in ospedale con leggere contusioni.

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