Quaresima: mons. Ricchiuti (Altamura), “non lasciarci travolgere dalle iniquità”

“Le iniquità finiscono per soffocare la carità e rendere gelido il nostro cuore”. Lo scrive mons. Giovanni Ricchiuti, arcivescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti nel suo messaggio per la Quaresima, dal titolo “Per il dilagare dell’iniquità si raffredda l’amore di molti”, richiamando quello del testo del Papa. “Soltanto l’amore verso Dio e verso il prossimo ci salva, come ci ricorda ancora Papa Francesco, dall’avidità del denaro, dalla violenza verso i più deboli e indifesi, dal raffreddarsi dell’amore anche nelle nostre comunità”, aggiunge l’arcivescovo. L’auspicio di mons. Ricchiuti ai fedeli è quello di “non lasciarci travolgere dall’iniquità, perché anche noi, sull’esempio di Gesù tentato nel deserto, saremo in grado di ricacciare indietro e sconfiggere il male”. Tre i “sentieri” indicati per il periodo quaresimale: la preghiera, il digiuno e l’elemosina. “Sarebbe bello se, personalmente e comunitariamente, in questo tempo di Quaresima, ci mettessimo più gioia e più generosità nel ritrovare ogni giorno un breve tempo, per rientrare in noi stessi e ascoltare il Signore, per riacquistare una ‘linea’ di sobrietà, di rinuncia, di digiuno dello stomaco – sottolinea il presule –, perché si riempia il cuore, e di una elemosina”. Infine, l’invito a partecipare alle “iniziative preparate per il tempo quaresimale all’interno delle comunità parrocchiali, delle confraternite, delle associazioni e dei movimenti”. In particolare, “a tutti i momenti di ascolto della Parola, attraverso la lectio, di liturgia e di carità”.

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