Quaresima: Forlì-Bertinoro, le famiglie ospiteranno a pranzo e a cena alcuni rifugiati

Rifugiati a pranzo o a cena nelle famiglie, riflessioni sul lavoro e una mostra missionaria. Sono alcune delle iniziative proposte dalla diocesi di Forlì-Bertinoro durante la Quaresima. A segnalarle è il settimanale diocesano “Il momento”. Si intitola “Aggiungi un posto a tavola” l’iniziativa promossa dalla Caritas e dall’Ufficio missionario per sensibilizzare le famiglie e le comunità parrocchiali all’accoglienza: alcune famiglie ospiteranno per il pranzo o per la cena giovani rifugiati. La diocesi lancia anche un appello per cercare volontari per cucinare, preparare e servire i pasti alla mensa del Buon Pastore, dalle 16 alle 20, dal lunedì al sabato. Al centro diurno, dove si accolgono persone senza fissa dimora e richiedenti asilo, invece necessitano volontari per distribuire le colazioni, tutti i giorni dalle 8 alle 9.30. In prima accoglienza, la Caritas diocesana sta cercando volontari che possano fare da riferimento durante le notti nel dormitorio. Il turno di vigilanza è dalle 22.30 alle 8. Tutti i lunedì di Quaresima si svolgerà, inoltre, la scuola di formazione socio-politica nella parrocchia dei Cappuccini. Il primo incontro sarà lunedì 19 febbraio, alle 20.45, sul tema “Per un lavoro libero, creativo, partecipativo e solidale. Da Cagliari quattro proposte all’Italia e tre all’Europa: come monitorarle?”. Introduce don Franco Appi, direttore della scuola. Interverrà Giuseppe Notarstefano, membro del comitato scientifico della 48ª Settimana sociale. Infine, una mostra missionaria dal titolo “Il mondo visto da un’altra prospettiva” presenterà un percorso educativo sui problemi dello sviluppo, dei diritti alimentari e delle problematiche di rapporto tra Nord e Sud del mondo.

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