Diocesi: Ferrara-Comacchio, “Quaresima di fraternità” per chi ha perso il lavoro e per una casa di accoglienza in Ucraina

Il Fondo diocesano per il lavoro e una casa di accoglienza in Ucraina. A questi due progetti saranno destinate le offerte che verranno raccolte durante la Quaresima nella diocesi di Ferrara-Comacchio. “Il Fondo è nato nel 2017 in diocesi per favorire borse e tirocini lavorativi per persone che faticano a trovare un accompagnamento nell’esperienza lavorativa o che sono usciti improvvisamente dal mondo del lavoro”, spiega in un comunicato l’arcivescovo Gian Carlo Perego. La Casa di accoglienza per profughi e orfani di guerra, invece, si trova nella parrocchia di Poltava. È stata realizzata da un parroco ucraino greco-cattolico, che vive al confine tra Russia e Ucraina, “dove la guerra continua ad uccidere e a fare profughi”, prosegue mons. Perego. “Sono molte le collaboratrici familiari dell’Ucraina che vivono anche nella nostra diocesi e che hanno anche al fronte i propri figli o mariti, in questa guerra dimenticata al confine dell’Europa”. L’arcivescovo di Ferrara-Comacchio invita anche i fedeli della diocesi a partecipare alla Giornata di preghiera e digiuno per la pace, che si terrà il 23 febbraio. “Come in altre occasioni simili, invito anche i fratelli e le sorelle non cattolici e non cristiani ad associarsi a questa iniziativa nelle modalità che riterranno più opportune – aggiunge –, ma tutti insieme”. Mons. Perego ricorda inoltre l’iniziativa “24 ore per il Signore”, che quest’anno si svolgerà venerdì 9 e sabato 10 marzo.

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