Sovrano Ordine di Malta: chiusi i lavori del seminario strategico internazionale sul processo di riforma

Si è svolto a Roma, dall’8 all’11 febbraio, il seminario strategico internazionale sulla riforma costituzionale del Sovrano Ordine di Malta. L’evento è stato presieduto dal Luogotenente di Gran Maestro Fra’ Giacomo Dalla Torre ed ha visto la partecipazione di circa 140 membri dell’Ordine provenienti dai cinque continenti. Vi hanno preso parte inoltre gli organi costitutivi dell’Ordine: il Sovrano Consiglio, i leader delle oltre 50 entità territoriali dislocate nel mondo, e i partecipanti dei 10 gruppi di lavoro internazionali che negli ultimi 6 mesi hanno elaborato le proposte più rilevanti per la riforma. Mons. Angelo Becciu, sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato, presente all’apertura dei lavori, ha esortato l’Ordine di Malta a rinnovare quel legame indissolubile che unisce i due aspetti fondamentali della missione dell’Ordine melitense: “La vera fedeltà, in ambito di riforme religiose, consiste nel sapere tenere assieme un tenace attaccamento ai valori definiti nel patrimonio spirituale di un ordine e un audace convincimento che la forma con la quale questi valori si devono incarnare debba continuamente adattarsi alle condizioni specifiche di ogni tempo e di ogni luogo… La riforma ha come obiettivo rinnovare le forme di un Ordine melitense fondato sugli stessi principi che hanno ispirato la sua creazione quasi un millennio fa e la sua azione durante tale millennio”. I lavori si sono articolati in cinque tavole rotonde e una sessione plenaria, incentrate nello specifico su cinque temi: il ruolo del governo centrale, il ruolo delle organizzazioni locali, i criteri di eleggibilità per gli incarichi istituzionali, la formazione spirituale e il processo di adesione per i membri. Numerosi i punti di convergenza emersi tra cui: rafforzare la formazione dei responsabili locali dell’Ordine, allargare la base decisionale chiamata a valutare questioni strategiche, aumentare il numero di donne che ricoprono incarichi dirigenziali nell’Ordine. Prossima tappa del processo di riforma sarà quello di raffinare le proposte traducendole in un programma concreto da implementare nei mesi a venire, dietro approvazione del Sovrano Consiglio. Spetterà infine ad un Capitolo Generale il compito di approvare la nuova Costituzione. Il Consiglio Compito di Stato, ovvero l’elezione del Gran Maestro o Luogotenente di Gran Maestro, è stato intanto fissato per il 2 e 3 maggio prossimi.

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