Diocesi: Assisi, “Quaresima di fraternità” per i profughi accolti

Andrà ai profughi la colletta della Quaresima di fraternità della diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Guado Tadino. “La Quaresima – spiega il direttore della Caritas diocesana, Maurizio Biagioni -, tempo forte dedicato alla riflessione, alla preghiera e alla carità, ci spinge a metterci con maggiore entusiasmo al servizio dei più deboli e vulnerabili, in conformità con la tradizione pastorale della Chiesa e le indicazioni di Papa Francesco”. Un’attenzione che, riprendendo la lettera pastorale del vescovo Sorrentino, “si fa vita e genera carità”. “Raccoglieremo le offerte per destinarle ai profughi che la diocesi accoglie e accoglierà – prosegue Biagioni –. Diverse circostanze e considerazioni ci orientano a una nuova modalità che, senza escludere le forme fin qui sperimentate, privilegia l’accoglienza di numeri più piccoli di persone, ospitate in spirito e stile di famiglia. Gli interventi più immediati saranno a carico esclusivo della Caritas, senza contributi dello Stato, nell’ottica di una carità generosa e gratuita, che sa condividere anche il poco”. La Quaresima, nella diocesi umbra, prenderà il via con la messa del mercoledì delle Ceneri che mons. Domenico Sorrentino celebrerà il prossimo 14 febbraio alle 21 nella cattedrale di san Rufino, ad Assisi.

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