Papa Francesco: beatificazione martiri d’Algeria, “sanare ferite del passato e creare nuova dinamica di convivenza”

“La Chiesa vuole testimoniare il suo desiderio di continuare a lavorare per il dialogo, la concordia e l’amicizia, nella ferma convinzione che tale evento, senza precedenti nella storia d’Algeria, attirerà un grande segno di fratellanza nel cielo algerino per il mondo intero”. Lo scrive Papa Francesco nel messaggio letto, al termine della messa in occasione delle beatificazione dei 19 martiri d’Algeria, dal card. Giovanni Angelo Becciu, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi e inviato speciale del Papa. Il porporato porta un “fraterno incoraggiamento” affinché la celebrazione “possa aiutare a sanare le ferite del passato e creare una nuova dinamica di incontro e di convivenza come risultato dei nostri beati”. Nel messaggio, Francesco rivolge gratitudine e intenzioni di preghiera anche a “tutti i figli e le figlie dell’Algeria che sono stati vittime della stessa violenza per aver vissuto, con fedeltà e rispetto per l’altro, i loro doveri di credenti e cittadini in questa terra benedetta”. “La Chiesa cattolica in Algeria sa di essere l’erede, insieme a tutta la nazione algerina, del grande messaggio d’amore offerto da uno dei tanti maestri spirituali della vostra terra, sant’Agostino d’Ippona – conclude il messaggio -. Desidera servire questo stesso messaggio, in un momento in cui tutti i popoli cercano di far avanzare la loro aspirazione a vivere insieme in pace”.

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