Crisi: Bonini (Lumsa), “tenere insieme la suggestione dell’opposizione cattolica e della responsabilità di governo”

È necessario soffermarsi sulla crisi che interessa lo Stato, ossia “il centro delle istituzioni politiche”, analizzando i termini che caratterizzano la linea poltica contemporanea: “globalizzazione (glocal), multilevel e governance”. Così Francesco Bonini, rettore della Lumsa e membro del Consiglio direttivo dell’associazione “Laudato Si’”, nell’intervento ieri pomeriggio al convegno “Fisiologia di una crisi. Una risposta sistemica”. Bonini si è poi soffermato sulla “crisi dei partiti, elementi fondanti del governo”. “Per comprendere la fisiologia delle crisi che interessa il mondo politico – ha precisato il rettore –, bisogna riconoscere che il partito stesso è straordinariamente cambiato, rendendosi diverso rispetto a qualche decina di anni fa. Ciò genera una serie di riposizionamenti nello Stato con retro azioni sulle forze locali: non è finita l’ideologia ma, di fatto, di fronte alle continue fratture della società nascono nuovi partiti e le ‘vecchie famiglie’ partitiche entrano in crisi impattando con emergenti clevages, scissioni”. Per Bonini, infine, emerge una terza dimensione, “che riguarda i processi di investimento e che coinvolge tutti i soggetti, compreso il mondo cattolico”, con riferimento agli esempi di Sturzo, Toniolo e De Gasperi. “Siamo di fronte a una nuova stagione – ha concluso Bonini – e serve tenere insieme la suggestione dell’opposizione cattolica e della responsabilità di governo. C’è la possibilità di dare una concreta testimonianza di quella cosa che è stata definita ‘soggettività della società’: per attuarla, però, è fondamentale che i diversi soggetti presenti nel mondo cattolico si pensino come parte di un mondo che è la società civile italiana”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori