Papa Francesco: a donatori presepe e albero di Natale, “chi è piccolo è libero da ogni smania di apparire”

foto SIR/Marco Calvarese

“Il presepio, posto al centro della Piazza, è realizzato con la sabbia jesolana, originaria delle Dolomiti”. Sono le parole dedicate dal Papa a “Sand Nativity”, il primo presepe di sabbia allestito in piazza San Pietro, che da questo pomeriggio – insieme all’albero – sarà visibile per romani e turisti. “La sabbia, materiale povero, richiama la semplicità, la piccolezza – e anche la fragilità, come ha detto il Patriarca – con cui Dio si è mostrato con la nascita di Gesù nella precarietà di Betlemme”, ha proseguito Francesco: “Ci potrebbe sembrare che questa piccolezza sia in contraddizione con la divinità, tant’è vero che qualcuno, fin dall’inizio, l’ha considerata solo un’apparenza, un rivestimento. Invece no, perché la piccolezza è libertà”. “Chi è piccolo – in senso evangelico – non solo è leggero, ma anche libero da ogni smania di apparire e da ogni pretesa di successo; come i bambini che si esprimono e si muovono con spontaneità”, ha spiegato il Papa, secondo il quale “tutti noi siamo chiamati ad essere liberi davanti a Dio, ad avere la libertà di un bambino davanti a suo padre”. “Il Bambino Gesù, Figlio di Dio e nostro Salvatore, che deponiamo nel presepe, è Santo in povertà, piccolezza, semplicità, umiltà”, ha ricordato Francesco: “Il presepio e l’albero, simboli affascinanti del Natale, possano portare nelle famiglie e nei luoghi di ritrovo un riflesso della luce e della tenerezza di Dio, per aiutare tutti a vivere la festa della nascita di Gesù. Contemplando il Dio Bambino che sprigiona luce nell’umiltà del presepe, possiamo diventare anche noi testimoni di umiltà, tenerezza e bontà”.

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