Martinez (Laudato Si’), “ridare slancio alla ‘laicità cristiana’, la più potente nelle trasformazioni”

“Il mondo è cambiato e il nostro tempo è dominato dalla crisi che cela la paura dell’uomo contemporaneo e che chiede un’ermeneutica per il futuro”. Cita le parole di Papa Francesco Salvatore Martinez, presidente dell’associazione “Laudato Si’” e del Rinnovamento nello Spirito Santo, intervenendo al convegno “Fisiologia di una crisi. Una risposta sistemica” a Roma. Per Martinez è in crisi “l’arte di vivere”, in questo “tempo pervaso da una vera e propria siccità di valori spirituali che contraddistinguono uomini anche credenti incapaci, però, di dare risposte di senso”. “C’è, talvolta, tra noi – ha proseguito – una sorta di complesso d’inferiorità dinanzi all’ineluttabile male che si accanisce sulla storia, un’inquietudine che ci assale dinanzi al tentativo corrente di privare l’idealismo cristiano di ogni rilievo pubblico. Istituzioni, associazioni, comunità hanno bisogno di un nuovo ethos, che segni una profonda stagione di conversione, che ridia slancio alla ‘laicità cristiana’, la più potente nelle trasformazioni, nei progressi civili, nei processi di umanizzazione della storia”. L’impegno, secondo Martinez, è quello di “non sfuggire a questa responsabilità. Crediamo che si possa, si debba ripartire da don Luigi Sturzo e, in occasione dell’imminente centenario, dal suo Appello, ai liberi e forti dai 12 punti che lo tradussero in programma condiviso di azione comune. Non solo è ancora attuabile, è tremendamente attuale”.

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