This content is available in English

Gilet gialli: vescovi francesi, aprire canali di dialogo “coraggioso e costruttivo”. “Violenza non porta a nulla”

Invito ad aprire canali di dialogo “sempre possibili” e appello ad abbandonare ogni forma di manifestazione violenta. Prende la parola monsignor Georges Pontier, vescovo di Marsiglia e presidente dei vescovi francesi, sulle proteste dei gilet gialli che hanno messo a soqquadro Parigi e altre città del Paese. “Da diverse settimane – scrive Pontier in un comunicato diffuso dalla Conferenza episcopale francese – il nostro Paese è scosso da importanti manifestazioni di persone che esprimono la loro sofferenza e le loro paure. I profondi cambiamenti che segnano la nostra società, scelte politiche scarsamente comprese, accentuano il sentimento di esclusione. Questa crisi mostra chiaramente la mancanza di ascolto e dialogo nel nostro Paese, le rotture e le incomprensioni che molti dei nostri concittadini provano, la sfiducia crescente in ogni istituzione e la perdita di fiducia negli organismi intermedi”. Il presidente dei vescovi condanna le forme di violenza usate per manifestare il proprio dissenso. “Non portano a nulla”, scrive: “E non possono in alcun modo essere un modo di esprimere il disagio. Le condanniamo senza riserve e invitiamo tutti ad assumersi le proprie responsabilità e ad accettare i canali di dialogo che sono possibili in modo che le scelte necessarie possano essere fatte nel rispetto di tutti. Ribadiamo che la solidarietà deve essere al centro delle relazioni umane, soprattutto nei confronti dei più fragili. Solo un dialogo coraggioso e costruttivo può contribuire alla ricerca del bene comune”. Mons. Pontier conclude lanciando un appello alle comunità cristiane del Paese. “Invito i cattolici a pregare per il nostro Paese in un momento in cui aspettiamo la venuta del Principe della pace e di essere ciascuno, laddove si trova, artigiano di questo dialogo rispettoso dell’altro”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia