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Germania: Merkel a congresso Cdu, “Unire il Paese, l’Europa, le generazioni, nativi e immigrati, è la cosa più importante oggi”

Ultimo discorso di Angela Merkel, come presidente dell’Unione cristiano democratica (Cdu), ad Amburgo, in apertura del 31° congresso che dovrà eleggere chi succederà alla guida del partito che oggi conta circa 420mila membri. “Oggi e domani vogliamo preparare il terreno per il futuro, sia quanto ai temi che alle persone” ha detto la cancelliera Merkel ai 1001 delegati al Congresso (343 donne e 658 uomini). Quando è salita al microfono per aprire i lavori, Angela Merkel è stata accolta da una lunga standing ovation, così come 9 minuti è durato l’applauso alla conclusione del discorso. Nel suo discorso tanti grazie a chi l’ha accompagnata, sostenuta, aiutata, anche auto-ironia su ciò che è “tipico Merkel”, come il titolo di questo congresso “Unire e insieme guidare”. “Unire”, la Germania, l’Europa, le generazioni, i nativi e gli immigrati, è la cosa più importante oggi, ma anche “guidare insieme”, con “le nostre radici”, la “comprensione cristiana della persona”. Conservatori non significa “conserva”, ma “custodire e cambiare”. Nel discorso, sobrio ma cordiale, il ricordo a George Bush e Helmut Kohl. Merkel ha invitato a “non dimenticare mai” che cosa significhi essere cristiano democratici: “definire, ma mai escludere, discutere, ma mai odiare o umiliare, non fare differenze nella dignità umana, servire le persone del nostro Paese”. “Per oltre 18 anni sono stato il leader di questo grande, orgoglioso, unico partito ed è stato un grande piacere per me, un onore”. “Grazie per i tuoi 18 anni di presidenza Cdu”, si legge su tanti cartelli in platea.

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