El Salvador: omaggio dell’Università Uca per gli ottant’anni del teologo Sobrino

Jon Sobrino

L’Università gesuita Centroamericana José Simeón Cañas (Uca) di San Salvador ha celebrato con un incontro di memoria e omaggio svoltosi lunedì scorso gli ottant’anni del teologo gesuita Jon Sobrino, uno dei maggiori teologi latinoamericani e vicino ai tanti martiri del Salvador, a partire da mons. Romero e dai compagni gesuiti della Uca. Commenta Cristiano Morsolin, esperto di diritti umani in America Latina: “Jon Sobrino, filosofo e teologo di origine spagnola, vive in El Salvador dal 1957 dove insegna all’Università Centramericana. Ha conosciuto personalmente Oscar Romero, ed è sopravvissuto al massacro dei gesuiti della Uca, nel novembre 1989, perché era in viaggio in Thailandia”. In italiano è stato tradotto il suo libro “Romero, martire di Cristo e degli oppressi”, Emi, Bologna 2015. “Romero è stato un profeta ineguagliabile – scrive Sobrino – in lui la Parola di Dio fluiva come acqua trasparente e smascherava i cuori come spada affilata, denunciava con rigore gli oppressori e difendeva teneramente gli oppressi”. Nel breve incontro dello scorso 15 ottobre, in occasione della canonizzazione di Oscar Romero. Papa Francesco gli ha chiesto di “continuare a scrivere sulla teologia dei poveri”. “Padre Sobrino – conclude Morsolin – propone una visione di teologia povera, fatta dai poveri anche dal punto di vista dottrinale. Una teologia diversa dalle aule universitarie, fatta in dialogo con contadini, operai e impiegate domestiche, con situazioni di miseria e povertà senza una particolare conoscenza dottrinale”.

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