Terremoto L’Aquila: riapre la chiesa di Santa Maria del Suffragio. Card. Petrocchi, “la fratellanza tra nazioni consente di vincere sfide drammatiche”

“L’inaugurazione di questa chiesa, diventata simbolo del terremoto, supera il semplice perimetro del ‘recupero edilizio’ e rende l’evento segno profetico di una ‘vittoria’ sulla furia distruttiva del sisma, aprendo importanti varchi di speranza nel futuro della città e nel suo sistema architettonico-urbanistico”. Lo ha detto l’arcivescovo di L’Aquila, il card. Giuseppe Petrocchi, nel suo intervento durante la cerimonia di riapertura della chiesa di Santa Maria del Suffragio, alla quale è presente il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il porporato ha indicato quella chiesa come “monumento alla tenacia e all’amore che sa risorgere: più forte di ogni spinta angosciante e disgregativa”. Ricordando il contribuito dei governi italiano e francese per la ricostruzione, il cardinale ha evidenziato che “queste mura raccontano una ricostruzione svolta in sinergia e con fattiva collaborazione”. Una collaborazione che ha portato anche a “sperimentazioni di tecniche innovative nel restauro e nella ingegneria strutturale”. “Impresa, questa, che richiede creatività, coordinamento e perseveranza intelligente”. Guardando ancora alla collaborazione tra le due nazioni, il card. Petrocchi ha sottolineato che “il messaggio, che oggi si innalza da questa piazza, testimonia che solo la fratellanza tra le Nazioni consente di vincere le sfide, spesso drammatiche, che attraversano la nostra storia e apre, per il futuro, vie sicure di solidarietà, di giustizia e di pace”.

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