San Nicola: card. Parolin, “riscoprire la gioia di vivere accanto agli altri”

(Bari) “La memoria di san Nicola fa parte della fisionomia spirituale di questa terra. Rallegriamoci dunque per questo giorno, che ci viene dato per riscoprire la gioia di vivere accanto agli altri, che sentiamo non estranei ma amici, e per ritrovare il desiderio di costruire insieme una città umanamente più ricca e fraterna”. Queste le parole del cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, a Bari durante la messa concelebrata con l’arcivescovo di Bari-Bitonto, mons. Francesco Cacucci, in occasione della solennità di san Nicola. “Riconoscere oggi san Nicola come patrono – afferma Parolin – significa riconoscere con gratitudine la fondamentale continuità della nostra comunità attraverso i secoli. In san Nicola vogliamo professare il valore della tradizione autentica, in cui ritrovare la radice della nostra cultura e della nostra umanità. La figura di san Nicola ci ricorda che un vero cammino di dialogo tra le Chiese passa sempre attraverso l’umiltà di cercare il bene e l’interesse dell’altro. Spesso la vita ci pone davanti ad ostacoli e limiti e ci costringe a rinunciare ai sogni e ai progetti. Il Vangelo ci ricorda che è proprio in quell’occasione che la sequela diventa segno trasparente e dimostrazione di un amore distaccato e purificato, che si fa dono generoso e lieto. È quello che vediamo nei santi e, in particolare, oggi in San Nicola, la cui vita, fin dalla prima giovinezza, fu improntata all’obbedienza. Anche in lui si realizzò la Parola del Signore detta a Pietro, perché sotto l’imperatore Diocleziano venne esiliato e imprigionato: ‘Un altro ti cingerà la veste e ti porterà dove tu non vuoi’”.

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