Università Lumsa: card. Lajolo, “segno dei tempi l’accesso della donna all’intellighenzia”

“È un segno dei tempi l’accesso della donna all’intellighenzia, cioè alla guida intellettuale del mondo contemporaneo. È un impegno civile, ma anche religioso dovuto all’intelligenza e al cuore di una donna, Luigina Tincani, all’audacia con cui avviò quest’impresa culturale e non meno all’impegno delle sue consorelle e discepole, le Missionarie della scuola, che ne hanno accolto e coltivato il carisma”. Lo ha affermato questa mattina il card. Giovanni Lajolo, presidente del cda dell’Università Lumsa, nel corso della cerimonia di inaugurazione del nuovo anno accademico 2018-2019 nell’Ateneo romano. “L’università – ha evidenziato – è innanzitutto una univesitas magistrorum, una università di maestri di scienza e di vita, che con il loro insegnamento danno senso e prestigio all’istituzione”. “Prestigio – ha proseguito il cardinale – che nel caso della nostra Università è riconosciuto dai competenti organi nazionali e internazionali”. “Ma l’università – ha aggiunto il porporato – è anche e non meno univesitas discentium, una università di studenti che, nel nostro caso, è più di studentesse che sono oltre il 60% degli iscritti”. “Possa l’anno accademico che oggi si apre solennemente – l’augurio espresso dal card. Lajolo – essere un anno ricco di erudizione, scienza umanistica, ma ancor più di sapienza di vita”.

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