Regno Unito: Westminster, via al dibattito su Brexit e futuri rapporti con Ue. Per l’Indipendent prende quota un nuovo referendum

(Londra) “Ministro di governo potrebbe essere sospeso sulla consulenza legale data per Brexit”. Con questo titolo il quotidiano “Guardian” segnala che continua il tentativo del partito laburista per costringere il governo a pubblicare tutti i dettagli dell’accordo che verrà votato dal parlamento di Westminster martedì prossimo 11 dicembre. Cominciano cosi cinque giorni di dibattito sulla procedura che porterà la Gran Bretagna fuori dalla Ue e anche sul trattato che regolerà i futuri rapporti tra Regno Unito ed Europa. Si parte oggi e si conclude giovedì di questa settimana, riprendendo poi lunedì della prossima. Martedì si svolgerà il voto decisivo che deciderà del destino della premier, la quale potrebbe essere costretta a dimettersi se dovesse perdere il voto con un ampio margine. “Backstop” è ancora la parola più diffusa nei titoli dei giornali in relazione al mercato unico e al confine tra le due Irlande. Sempre più probabile anche l’ipotesi di un secondo referendum dove saranno i cittadini a decidere che cosa succederà dopo il 31 marzo 2019, data del Brexit. Lo conferma il quotidiano “Independent” che scrive: “La tua domanda per una scelta finale su Brexit consegnata al numero 10” di Downing Street, sede della residenza della premier. “Quasi 1,5 milioni di cittadini firmano una petizione per un secondo referendum”.

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