Giovani e lavoro: Fondazione con il Sud, grazie a “Brains to South” oltre quaranta progetti di ricerca in ambito medico, tecnologico e ambientale

Sono 41 i progetti realizzati da altrettanti giovani ricercatori presentati alla quinta edizione del bando “Brains to South”, promosso dalla Fondazione con il Sud per attrarre talenti nei centri e nelle università meridionali. Quelli presentati alla Fondazione sono progetti di ricerca applicata con forte potenziale innovativo e trasferimento tecnologico in ambito medico, ambientale e tecnico-ingegneristico, da realizzare, come richiesto dal bando, presso enti meridionali che potrebbero ospitarli (“host institution”). Gli enti di ricerca individuati dai ricercatori – il 20% dei quali sono stranieri – si trovano prevalentemente in Puglia (9) e Campania (8), mentre 5 sono in Sardegna, 3 in Basilicata, 3 in Calabria e 3 in Sicilia. Dieci proposte hanno carattere multiregionale. Complessivamente, le proposte interessano oltre 120 partner (il 10% è costituito da enti stranieri). Le proposte sono ora al vaglio della Fondazione per selezionare quelle maggiormente in linea con i criteri e gli obiettivi del bando. I giovani selezionati assumeranno il ruolo di “principal investigator”, ovvero avranno l’opportunità di condurre il progetto di ricerca sotto la propria responsabilità e in modo indipendente. Quattro i milioni di euro che la Fondazione mette complessivamente a disposizione (massimo 400mila euro a progetto, con una durata compresa tra i 24 e i 36 mesi) per coprire i costi del ricercatore e quelli legati alla sua proposta di ricerca. Con le precedenti edizioni del bando sono state sostenute 32 iniziative, con un totale di circa 10 milioni di euro di contributi privati.

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